MotoGP Estoril 2006. Il pianto di Hayden, la moto di Pedrosa

MotoGP Estoril 2006

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    MotoGP Estoril 2006. Il pianto di Hayden, la moto di Pedrosa

    Era finita in un incubo per Nicky Hayden (e presumibilmente anche per Dani Pedrosa), la gara dell’Estoril 2006.

    Uno strike pieno del pilota spagnolo ai danni del team mate statunitense in piena corsa al titolo praticamente quasi già in tasca, e addio sogno di gloria.

    Ecco quale fu la lunga e concitata confessione dopo quel brutto incidente e la fine della corsa sulla ghiaia di bordo pista.

    La prima cosa che è mancata alla Honda HRC è stata la mancanza di un lavoro di squadra, ostacolato dal fatto di avere 2 prime donne in team, anche se ci aspettava che Pedrosa avrebbe aiutato il compagno a portare a casa il titolo iridato :

    Tutti parlano soltanto di consegne di squadra, non so… Non spetta a me dirgli cosa fare, non posso dirgli di farmi passare, però non mi aspettavo sicuramente quello ! Anche quando l’ho passato la prima volta, non voleva lasciarmi il posto ! Ho dovuto lasciare i freni per passarlo ! Non so cosa dire. Si è sicuramente concentrato per seguire perfettamente il suo piano.

    Avremmo dovuto avere un piano, c**** ! Erano state disputate quindici gare, il titolo era in vista, ci sono sette piloti Honda in pista, mi sembra chiaro ! Colin ha fatto quello che poteva per Rossi. Non mi aspettavo che Pedrosa si fermasse per farmi passare, ma… non quello !

    Un pensiero sul suo compagno di squadra a mente fredda :

    E’ sicuramente molto a disagio perché dà un’immagine terribile di lui, ma onestamente deve rendersi conto di quello che tutto questo rappresenta per me. Il martedì, quando tutti sono tornati a casa, io sono ancora lì a fare test ! Un campionato non è una corsa, non puoi solo riprovare a vincere la domenica seguente. Se mi costerà il titolo, io dovrò vivere con quello per il resto della mia vita. So che Dani non è quel tipo di pilota, so che non era intenzionale, ma… Quando mi sono ritrovato sulla ghiaia e quando ho visto che era Dani… Non me l’aspettavo affatto. Ha tre titoli di campione del mondo, saprà bene quello che rappresenta.

    e gli offre un occasione per sdebidarsi :

    Spero che non lo sospenderanno ! Ho bisogno di lui e può succedere di tutto la settimana prossima. Non so se lo potrò perdonare ma, come gli ho detto, se facciamo primo e secondo a Valencia, è ancora possibile. E’ l’unica soluzione che ha per rifarsi nei miei confronti.

    e una sfida alla critica che lo dà per spacciato :

    Per tutto l’anno, la gente ha aspettato che abbassassi le braccia, ma in questo weekend ho dimostrato che non abbandonerò. Era il peggiore circuito per me e mi sono qualificato lo stesso in prima fila, avevo un ottimo ritmo in gara. Anche adesso, non abbandonerò