MotoGP: FB Corse in pista a Jerez

La scuderia italiana ha diramato un comunicato stampa dove ha precisato che la Dorna ha dato il suo benestare per l’ingresso di FB Corse nel Campionato del Mondo MotoGP ma che il team e il pilota, Garry McCoy, hanno deciso di proseguire lo sviluppo della moto e iniziare quindi a competere in gara solo dal GP di Jerez

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    Terminata la sessione di test per la FB Corse: l’australiano Garry McCoy ha provato sul circuito Ricardo Tormo di Valencia la tre cilindri del nuovo team italiano che ambisce ad entrare nel circolo delle scuderie ammesse al campionato del mondo MotoGP.

    La prova era valida anche come “Timing Test” per verificare se la nuova FB01 è all’altezza della classe regina: inizialmente erano circolate voci sull’esclusione della scuderia dal Motomondiale, voci smentite da un comunicato stampa della FB Corse.

    La FB Corse non sarà in pista a Losail il prossimo 11 aprile per il via del campionato del mondo MotoGP 2010.

    La scuderia italiana ha diramato un comunicato stampa dove ha precisato che la Dorna ha dato il suo benestare per l’ingresso di FB Corse nel Campionato del Mondo MotoGP ma che il team e il pilota, Garry McCoy, hanno deciso di proseguire lo sviluppo della moto e iniziare quindi a competere in gara solo dal GP di Jerez.

    Stando a quanto dichiara la scuderia, si tratterebbe solo di un rinvio, quindi, e non di un’esclusione.

    Resta il fatto che la FB01 potrà scendere in pista a Jerez, dopo che la moto avrà percorso i chilometri necessari per poter avere un minimo di competitività, e che la griglia della MotoGP per il momento resta ferma a 17 piloti.

    E al di là di come si voglia interpretare questo rinvio (la FB01 è stata bocciata o solo rimandata? La decisione di posticipare l’esordio è stata presa dal team o è stata imposta dalla Dorna? Già sulla scelta del pilota la FB Corse si è trovata invischiata in un pasticcio di comunicati stampa, smentite e contro-smentite…) di sicuro c’è che Garry McCoy ha finalmente avuto l’occasione di provare la FB01 su pista, senza la completa assistenza dell’elettronica: “Quello che abbiamo ottenuto oggi, per me, è un risultato davvero notevole, soprattutto se pensiamo da dove partivamo il primo giorno ed ai molti giri che siamo poi riusciti a compiere oggi, migliorando sempre; davvero non me lo sarei aspettato,” ha dichiarato l’australiano, “
Avrei voluto andare subito in Qatar e poi in Giappone, per correre, ma penso che la nostra decisione sia quella più saggia: dobbiamo concentrarci sullo sviluppo della moto al fine di migliorare per raggiungere un buon livello di competitività, fin dalla prima gara cui parteciperemo.