MotoGP Germania 2013, i commenti dei piloti alla vigilia del Gran Premio del Sachsenring

I commenti dei piloti della MotoGP alla vigilia del Gran Premio di Germania 2013 sul circuito del Sachsenring

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    A poche ore dal via dell’ottava prova di questo Motomondiale 2013, i piloti giungono sul circuito tedesco pronti a darsi battaglia per la conquista del Gran Premio di Germania. l’edizione numero 62 di questo GP si disputerà sul breve, ma molto tecnico e particolare circuito del Sachsenring che, dal 1998, è tappa permanente di uno degli appuntamenti estivi della stagione motociclistica. Circuito da molti apprezzato pur con la sua discutibile configurazione che in molti definiscono da “go kart”, ma che negli ultimi anni non si è certo risparmiato di offrire uno spettacolo degno del buon nome della MotoGP. Molti i piloti motivati a far bene su questo tracciato, sopratutto il leader della classifica mondiale Dani Pedrosa che da tre edizioni a questa parte sembra essere davvero imbattibile.

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    Ap/LaPresse

    Dani Pedrosa è il pilota più vincente seppur nelle breve storia dell’attuale circuito del Sachsenring. Il leader della classifica mondiale si presenta qui forte dei suoi 3 successi consecutivi sulla pista tedesca e non vi sono dubbi che possano frapporsi troppo tra lui ed il Sachsenring nonostante la prestazione decisamente opaca nel GP di Assen. Nell’ultimo Gran Premio, il pilota spagnolo è riuscito a raccogliere solamente un quarto posto, ma su un circuito dove il suo dominio sembra incontrastato, sarà tutt’altro che semplice sovrastarlo: “Dopo la gara di Assen in cui ho avuto diversi problemi, arrivo su una delle mie piste preferite e dove ho vinto molto. Il Sachsenring è una pista molto breve e con molte curve a sinistra, ma quello che conta di più è che la curva più veloce dove si può fare la differenza è a destra. Sarà molto importante partire bene cercando di essere veloci sin dalle prove del venerdì; avrò modo di valutare il mio feeling con gli pneumatici perché ultimamente non riesco a gestirli bene. Qui al Sachsenring ho vinto molto e devo cercare di archiviare la prestazione di Assen e concentrarmi su questa gara che per me è molto importante.”

    Ap/LaPresse

    Jorge Lorenzo è reduce da una prova storica sul circuito di Assen, dove ha ottenuto un quinto posto pur correndo con una clavicola fratturatasi solo 48 ore prima della gara. Il campione del mondo in carica non vuole certo arretrare il suo coraggio e la sua voglia di combattere pur mantenendosi cauto sulle sue condizioni fisiche: “Dopo il mio infortunio di Assen sarà sicuramente difficile correre al Sachsenring. Anche se il risultato in Olanda è stato strepitoso per me e la squadra, rimango obiettivo e sono consapevole che per recuperare la mia forma fisica necessito ancora di tempo. In Olanda ho ottenuto un risultato impensabile per molti oltre che per me e ora devo cercare di tornare al 100% il prima possibile per restare aggrappato alla lotta per il titolo. Ho avuto a disposizione diversi giorni per cercare di recuperare quanto più possibile e sono abbastanza fiducioso in vista della gara tedesca. Sarà molto difficile per me lottare come sono riuscito a fare ad Assen, sopratutto perché il Sachsenring non è una delle mie piste preferite, ma nella categoria in cui corro bisogna sempre dare il massimo e io sono pronto a darlo.”

    Ap/LaPresse

    Marc Marquez è l’altro pilota di lusso che porta con se i postumi di un incidente in terra olandese, ma che è stato comunque in grado di esprimersi per il meglio in gara. Il suo secondo posto alle spalle di Valentino Rossi nel Gran Premio di Assen, è il frutto della tenacia di un giovane pilota che non retrae mai gli artigli e che vuole mettersi in evidenza sempre: “Ad Assen purtroppo non è andata come avrei voluto, ma visti gli infortuni che mi sono procurato, direi che in gara ho fatto bene conquistando un buon secondo posto e punti importanti. Il Sachsenring è un circuito tutto nuovo per me dove non ho mai corso con una MotoGP e se penso che lo scorso anno l’ho trovato piccolo con una Moto2, non oso immaginare come possa essere con la mia HRC213V. Spero che il meteo sia buono perché so che in questa zona può cambiare spesso mettendoci in difficoltà. Dovrò partire cercando di imparare il più possibile le traiettorie giuste da affrontare con la GP e lavorerò sodo con la mia squadra per cercare di ottenere il meglio magari con un’altro buon risultato.”

    Dovizioso Ducati

    Andrea Dovizioso è reduce da una prova disastrosa in terra olandese. Il pilota italiano di casa Ducati si è reso protagonista della sua peggiore prestazione in questa stagione, chiudendo la gara addirittura due posizioni dietro alla CRT di Aleix Espargarò; dato non molto rassicurante visto l’avvio non proprio negativo in questa stagione 2013. Il pilota forlivese comunque si mostra abbastanza positivo in vista della gara al Sachsenring: “Il Gran Premio di Germania sarà un’altra incognita per noi come è già successo in altre piste dall’inizio della stagione. Non è il mio circuito preferito perché anche se è molto corto, presenta diversi punti molto difficili e tecnici e quindi dovrò valutare bene come si comporta la mia GP13. Ad Assen sapevo che sarebbe stata una gara molto difficile e lo dichiarai già appena finito il turno di qualifiche, ma resta il fatto che il risultato in Olanda è stato molto deludente. Al Sachsenring dobbiamo necessariamente fare bene.”

    Hayden Assen 2013

    Nicky Hayden giunge in Germania dopo la difficile gara di Assen in cui non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo posto. Il pilota statunitense però apprezza molto il circuito tedesco dove ha ottenuto ben 4 podi e ritiene il Sachsenring un circuito con una delle più belle curve di tutto il mondiale: “In Olanda abbiamo faticato molto; è stata una gara molto difficile anche perché non si adattava bene alla nostra Ducati. Ora arriva il Sachsenring che è una pista che mi piace molto; non è il circuito più bello del mondiale, ma ho ottenuto dei buoni risultati in passato e questo mi dà molto ottimismo. La curva Waterfall è secondo me una delle curve più belle del mondiale e se sei a posto con la moto e riesci a farla bene, ti diverti sicuramente. Le gomme e la trazione su questa pista saranno fondamentali e sappiamo che purtroppo questi elementi non sono il nostro punto forte. Ottenere un buon risultato sarebbe davvero bello, ma per cercare di ottenerlo dovremo lavorare sodo tutti quanti.”

    Bautista Germania 2013

    Alvaro Bautista si è reso protagonista in questa stagione di vari episodi che hanno un po’ “eclissato” i suoi risultati in pista. Il pilota spagnolo del Team Gresini è reduce da un 7° posto dal GP di Assen; un risultato che rispecchia appieno l’intero andamento della stagione 2013: “Ad Assen era molto importante per me chiudere la gara con un buon risultato, anche perché venivo da due gare consecutive in cui non sono riuscito nemmeno a chiudere il primo giro. Arriviamo qui al Sachsenring un po’ stanchi dopo la trasferta in Argentina in cui abbiamo avuto modo di poter provare il nuovo circuito Rio Hondo; è stata una bella esperienza perché abbiamo avuto modo di vedere quanto interesse suscita il motociclismo in quel paese. Lo scorso anno in Germania feci un’ottima gara pur partendo dall’ultima posizione a causa della penalità che mi era stata inflitta per l’incidente di Assen; ho fatto una bella rimonta e solo un errore nel finale mi ha fatto chiudere la gara al 7° posto. Il Sachsenring è una pista molto difficile in cui non è semplice effettuare sorpassi, quindi serve una moto agile e rapida nelle ripartenze.”

    A cura di Alessio Mora