Motogp Germania: che scontro tra Hayden e Canepa

Brutta caduta sul circuito del Sachsenring per Nicky Hayden, che, disarcionato dalla sua moto, va a finire su Niccolo' Canepa che stava affrontando la curva: per fortuna entrambi i piloti stanno bene

da , il

    Le prove ufficiali del Sachsenring sono state segnate dalla pioggia battente e da spettacolari cadute fortunatamente senza conseguenze per i protagonisti. Tra tutte la piu’ curiosa e’ quella tra Nicky Hayden e Niccolo’ Canepa per la sua dinamica.

    Lo statunitense perde il controllo della sua Ducati, viene disarcionato e catapultato in avanti e va a colpire un Niccolo’ Canepa che ignaro di tutto stava percorrendo la curva. Incredibile!. Fortunatamente non ci sono stati problemi fisici per i piloti, ma poteva andare molto peggio: “che botta ragazzi!” – ha dichiarato il pilota genovese, ed ha aggiunto -“non ho proprio capito cosa fosse successo fino a quando ho visto il reply in clinica mobile. Quando ero a terra dopo l’incidente ho visto e sentito Hayden che mi diceva “Sorry, sorry, sorry”, ma non ne capivo il motivo. Non si deve preoccupare queste cose possono capitare e la cosa più importante è che entrambi stiamo bene e potremo correre domani in gara. Ho subito una forte contusione alla schiena, alla testa ed alla caviglia, ma niente sembra rotto. Sentivo un gran caldo all’osso sacro ma tutto sembra ora rientrato nella normalità. Ringrazio i dottori della clinica che mi hanno tranquillizzato e faranno di tutto per farmi stare al meglio per la gara di domani”.

    L’altro protagonista, Nicky Hayden, e’ molto dispiaciuto per essere stato la causa del volo di Canepa che rovina una prestazione del pilota americano maiuscola con il quarto tempo assoluto e la possibilita’ di lottare con i migliori in condizioni di bagnato: “mi sono trovato bene dall’inizio dell’anno sul bagnato. Spesso la moto lavora bene sull’acqua ma non ci fornisce molti feedback. È difficile sapere esattamente cosa fare, ma finché le cose vanno in questa direzione non posso che essere soddisfatto. Nell’ultima uscita sono andato un po’ oltre il limite e nella discesa successiva al T1 ho perso il posteriore e non c’è stato nulla da fare per evitare la caduta. Sono molto dispiaciuto per Niccolò che si trovava semplicemente nel posto sbagliato al momento sbagliato“.

    Meno originali ma altrettanto spettacolari le scivolate di tutti gli altri piloti nella famigerata curva a sinistra: Marco Melandri ha praticamente distrutto la moto: con la penuria di soldi che ha a disposizione il suo team, questi voli sono molto pesanti per il budget mondiale. Stessa cosa per il team Gresini che ha visto entrambe la moto infilarsi a forte velocita’ tra le protezioni riportando nei box le moto in pessime condizioni.