MotoGP GP Andalusia, Prove libere 2: sorpresa Nakagami, Rossi chiude 8°

La Honda alza la testa con Nakagami in attesa del ritorno di Marquez. Bene le Yamaha tutte vicine, con Rossi che lavora bene sul consumo delle gomme

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    MotoGP of Spain Free Practice

    Seconda sessione di prove libere per il secondo weekend di MotoGP, ancora sul circuito di Jerez de la Frontera. Dopo una mattinata che ha visto le Yamaha ufficiali piazzarsi davanti a tutti, il pomeriggio è tutt’altra cosa. Con Marc Marquez e Cal Crutchlow infortunati, ci pensa Takaaki Nakagami a tenere alta la bandiera della Honda. Degne di nota le posizioni di Zarco, secondo, e Pol Espargaro, terzo.

    Il Nakagami che non ti aspetti, la Honda ringrazia

    Difficile pronosticare la Honda di Takaaki Nakagami davanti a tutti nelle seconde prove libere eppure è così. Il giapponese, attualmente il principale scudiero della casa nipponica – visti gli infortuni di Marc Marquez e Cal Crutchlow – oltre ad Alex Marquez che non si è ancora adattato alla MotoGP, ha firmato il miglior tempo con un 1:37.715 togliendosi una bella soddisfazione, e ricordando che, oltre ai big del mondiale, in pista c’è anche lui. A seguirlo c’è un’altra moto a sorpresa, la Ducati Avintia di Zarco, appena 19 millesimi più veloce di Pol Espargaro sulla KTM sempre in crescita. Seguono le Yamaha, capitanate da Franco Mobidelli, quasi un decimo più veloce di Vinales a sua volta tallonato dal francese Quartararo. A separare Valentino Rossi dai compagni di marca ci si è messa la Suzuki di Mir, ma il “Dottore” ha lavorato sul passo gara e sulla durata delle gomme in previsione delle alte temperature di domenica, con l’ottava crono e la concreta possibilità di essere protagonista di una buona prestazione in gara. Chiudono la Top10 Bagnaia e Miller con le Ducati Parmac, mentre sono soltanto 12° e 13° Dovizioso e Petrucci, con la Ducati che in ottica gara dovrebbe migliorare, visto il terzo posto del Dovi la scorsa settimana.