MotoGP Gran Bretagna: Suzuki disastrosa

Anche il GP di Silverstone, per Loris Capirossi, resterà un ricordo amaro vista l'ennesima delusione che gli ha procurato la sua imbarazzante Suzuki

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    Ennesimo week-end da dimenticare per il centauro della GSV-R, Loris Capirossi che conclude la gara inglese con l’ennesima caduta della suo nero 2010. A Silverstone, dove si correva per il quinto appuntamento del Motomondiale, il pilota della Suzuki ha vissuto delle qualifiche tutte in salita e in gara è finito nella sabbia mentre spingeva forte per resistere agli attacchi di Hector Barbera. La moto di Capirex non ha registrato nessun miglioramento rispetto alle già mediocri prestazioni della MotoGP 2009, nonostante i meccanici abbiamo modificato leggeremente il telaio e potenziato il motore.

    Anche il Gran Premo di Gran Bretagna 2010 resterà un ricordo amaro per il veterano Loris Capirossi, che colleziona l’ennesima delusione della sua stagione, tra l’altro appena cominciata.

    Non è un mistero per nessuno che la Suzuki è la moto più scarsa del panorama della Classe Regina e del resto molti se ne saranno accorti già durante le qualifiche libere ed ufficiali dell’appuntamento mondiale sul tracciato di Silverstone. Capirossi ha accumulato ritardi indecenti rispetto ai primi 5 piloti e la caduta nel finale di gara è solo il segno lampante che la GSV-R non si regge in piedi ed è veramente lontana da qualsiasi idea di affidabilità.

    Con l’ennesima delusione che gli ha procurato la sua imbarazzante Suzuki, Capirex ha deciso di abbandonare il progetto GSV-R, casomai ce ne fosse uno ancora in piedi e dedicare l’ultima stagione della sua carriera alla causa della Ducati, sponda Pramac come più volte confermato dal suo manager, Carlo Pernat.

    Ma da buon professionista quale Loris è sempre stato, continuerà a lavorare nel box Rizla, con serietà, fino alla scadenza del contratto: “tutto il week end è stato difficile, ma non sono partito male, non riuscivo a guidare come volevo e a sette giri dalla fine ho perso l’anteriore in frenata, per cui ho dovuto lasciare i freni e stavo per entrare in curva troppo veloce per cui sono finito nella ghiaia. È stato un brutto week end perché non siamo riusciti a trovare il modo di andare più veloci e di migliorare il grip. Mi spiace per tutto il team e per tutte le persone che sono venute a tifare per noi perché il nostro gran premio di casa non è stato un bello spettacolo. A volte le corse vanno così, dobbiamo andare avanti fino a quando la situazione non migliorerà”.