MotoGP Indianapolis: Ben Spies, soddisfazione doppia

Grande soddisfazione per lo statunitense Ben Spies che ha ottenuto ieri la prima pole position della sua carriera in MotoGP davanti al pubblico di casa del circuito di Indianapolis grazie a un fantastico giro chiuso col tempo di 1'40''105

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    MotoGP Indianapolis: Ben Spies, soddisfazione doppia

    Grande soddisfazione per lo statunitense Ben Spies che ha ottenuto ieri la prima pole position della sua carriera in MotoGP davanti al pubblico di casa del circuito di Indianapolis grazie a un fantastico giro chiuso col tempo di 1’40”105.

    Texas Terror punta oggi al podio, in modo da chiudere nel migliore dei modi i festeggiamenti per il suo passaggio dal team satellite Yamaha Monster Tech3 alla Yamaha M1: Spies prenderà infatti il posto di Valentino Rossi al fianco dello spagnolo Jorge Lorenzo.

    Questa è una grande sensazione per me, ottenere la mia prima pole in MotoGP di fronte al pubblico americano e qui a Indianapolis, con tutta la storia lo rende ancora più speciale.

    Per Ben Spies la soddisfazione è doppia, poiché la pole è arrivata sul circuito di casa, ma potrebbe diventare addirittura tripla se il rider texano riuscisse a salire sul podio al termine del Gran Premio di Indianapolis 2010 di MotoGP.

    Devo dire che ho veramente spinto molto questo pomeriggio. A Brno ero andato vicino alla pole ed è una grande sensazione ottenere la mia prima pole position sul terreno di casa. Ed essere in prima fila con Nicky Hayden è abbastanza incredibile per le gare MotoGP in America,” ha dichiarato Spies, “Non c’era modo di iniziare questo fine settimana in modo migliore. Sono stato in grado di farlo e ora ho intenzione di concentrarmi su come ottenere una buona partenza dando tutto in gara. Mi piacerebbe un podio e il mio miglior risultato a casa ma io non ho intenzione di migliorarmi. Ma adesso mi godo questa giornata.

    Con un podio o una vittoria il campione in carica della Superbike dimostrerebbe ai vertici della Yamaha che hanno fatto benissimo a puntare su di lui e che non farà rimpiangere Valentino Rossi. Chissà se Jorge Lorenzo gli darà una mano nell’impresa o se in pista lo tratterà come un avversario tra i tanti.

    Sono tanto contento per il Team Tech3. Questa squadra mi ha aiutato ad arrivare in questa posizione e ho cercato di dare tanto per loro, anche se me ne andrò al team ufficiale Yamaha, il prossimo anno,” ha concluso Texas Terror.

    Foto AP/LaPresse