Motogp indianapolis: Kewin Schwantz in pista

Kewin Schwantz , il grande pilota texano, protagonista in passato di grandi evoluzioni in sella alla sua mitica Suzuki, torna in pista, con il secondo appuntamento della stagione di Motogp negli Stati Uniti d'America

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    Negli USA lo spettacolo e’ sempre di casa. In occasione del secondo appuntamento stagionale della Motogp negli Stati Uniti tornera’ in pista una leggenda del motorismo sportivo degli ultimi decenni: Kevin Schwantz.

    Il pilota texano sara’ protagonista di alcuni giri dimostrativi in sella alla mitica RGV500, la storica due tempi che gli permise di vincere il campionato mondiale nel 1993 dopo una serie di battaglie epiche contro lo sfortunato connazionale della Yamaha, Waine Rainey. “Non vedo l’ora di tornare in pista” – ha dichiarato il funambolo della Suzuki, ed ha aggiunto – “abbiamo dei pneumatici Michelin nuovi per l’occasione e, anche se non ho intenzione di far segnare il nuovo record del circuito, ho molta voglia di riportare in pista la V4 due tempi. Sarà speciale“.

    Chi ha qualche anno alle spalle non puo’ dimenticarsi della mitica Suzuki numero 34 e delle evoluzioni che Kevin Schwantz era capace di fargli fare, soprattutto quelle staccate al limite che erano il suo marchio di fabbrica. Per i piu’ giovani potrebbe essere l’occasione per riguardarsi qualche numero del pilota texano, per capire che la Motogp non e’ stata inventata da Valentino Rossi e che le qualita’ di un pilota non si misurano solamente dai titoli vinti.

    Rivederlo in pista dopo tanti anni dal suo addio alle due ruote sara’ sicuramente emozionante. Il suo stile di guida al limite della pazzia, con la consapevolezza che era capace di inventarsi sempre qualcosa in ogni curva, fa di lui uno dei piu’ amati piloti della Motogp da parte di tutti i tifosi del mondo.

    Grande Kewin, esempio della sregolatezza e della pazzia che e’ parte fondamentale di questo fantastico sport.