MotoGP Le Mans 2014, pagelle: promossi e bocciati del Gran Premio di Francia

Pagelle Promossi e bocciati del Gran Premio di Francia a Le Mans, della MotoGP 2014: come a Jerez, Marc Marquez e Valentino Rossi finiscono sui primi due gradini del podio e dunque sono per loro i voti più alti

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    Siamo arrivate alle pagelle del Gran Premio di Francia a Le Mans, quinto atto del mondiale della MotoGP 2014: come a Jerez, Marc Marquez e Valentino Rossi finiscono sui primi due gradini del podio e dunque sono per loro i voti più alti. Promossi anche gli spagnoli Alvaro Bautista e Pol Espargaro che hanno battagliato per la terza piazza, mentre dobbiamo di nuovo bocciare sia Pedrosa che Lorenzo, entrambi mai davvero in gara e anche la Ducati, protagonista di un’altra domenica anonima.

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    VOTO 10: Marc Marquez. Ancora lui: l’errore in partenza non ci fa abbassare il voto, perché al contrario fa capire che lo spagnolo può vincere in scioltezza anche se parte decimo e non dalla pole position. Nuovi record abbattuti, Mondiale in tasca con 125 punti dopo cinque gare e una prestazione davvero incredibile, con una rimonta pazzesca in pochissimi giri, come se la sua moto andasse al doppio rispetto alle altre…

    VOTO 9: Valentino Rossi. Seconda vittoria consecutiva tra gli umani per il Dottore, dopo quella di Jerez, perché ormai in MotoGP si corre solo per il secondo posto. Bravissimo al via, resiste in testa senza patemi per metà gara, fino a quando Marquez si rifà sotto, lo punta e lo costringe all’errore. Ma non sarebbe cambiato molto…

    VOTO 8: Alvaro Bautista e Pol Espargaro. Davvero bravi i due spagnoli: ti aspetti Pedrosa e Lorenzo a giocarsi il podio e invece sono questi due outsider a dare vita a una bellissima battaglia per la terza piazza. Alla fine la spunta in volata il pilota del Team Gresini,ma un appaluso va a tutti e due!

    VOTO 7: il meteo di Le Mans. Incredibile, ma non ha piovuto nemmeno un minuto! Una delle pochissime volte nella storia del Gran Premio di Francia, rinomato per le sue condizioni molto variabili. E invece, sole splendente da venerdì a domenica.

    VOTO 6: Stefan Bradl. “Il settimo posto non era quello che ci aspettavamo” ha commentato a fine gara il tedesco del Team LCR Honda, ma il suo fine settimana rimane comunque sufficiente. Sempre competitivo tra libere e qualifiche e vicino a Pedrosa e Lorenzo anche in gara. Le soddisfazioni arriveranno.

    VOTO 5: Dani Pedrosa. Non so più che scrivere sullo spagnolo della Honda: altra gara anonima, senza un solo guizzo, senza quella determinazione necessaria per tenere testa a quel fenomeno del suo compagno di squadra, ma anche a Valentino Rossi. Le Mans gli sfugge anche il podio e Marquez se ne va…

    VOTO 4: Andrea Iannone. Fulmine venerdì nelle libere a 7 millesimi da Marquez, indietro invece sabato in qualifica, disastroso la domenica in gara con una scivolata al terzo giro che lo mette fuori causa. Forse tra due settimane al Mugello sarebbe meglio invertire l’ordine…

    VOTO 3: Ducati. Altro Gran Premio da dimenticare dopo Jerez. E qui nemmeno Andrea Dovizioso ci mette una pezza, finendo subito nelle retrovie e non riuscendo poi ad andare oltre l’ottavo posto, a 22 secondi da Marquez. Crutchlow finisce 11esimo, Iannone cade subito, Hernandez alla fine è 13esimo. Che dire, c’è qualcosa che non va…

    VOTO 0: Jorge Lorenzo. Sesto, e ho detto tutto. Non c’entrano stavolta false partenze o cadute al primo giro. Semplicemente lo spagnolo della Yamaha non va, e non riusciamo a capire il perché. Va bene non riuscire a tenere il passo di Marquez, va bene anche soffrire Rossi, va bene anche finire dietro al letargico Pedrosa, ma non riuscire nemmeno ad avvicinare Bautista e Pol Espargaro… Che succede, Jorge?