MotoGP Misano. Stoner: mi ispiro a Doohan

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    MotoGP Misano. Stoner: mi ispiro a Doohan

    casey stoner

    E’ raggiante Casey Stoner dopo la vittoria di oggi sul circuito di Misano Adriatico.

    Incontenibile la sua gioia, debordante la felicità.

    Casey Stoner, 21enne pilota al suo primo anno in Ducati, vola sulla pista soleggiata di Misano, corre in solitaria e conquista la sua enesima vittoria di questo Mondiale 2007.

    Sto vivendo questo campionato ancora gara per gara – dice Casey – Il titolo lo vedevo già vicino prima di Misano, ma sono arrivato qui con un po’ di preoccupazione perché come diceva Mick Doohan prima bisogna vincere le gare e poi di conseguenza arriva il titolo. Valentino e Dani oggi sono stati sfortunati, ma in quel momento io ero già davanti e stavo facendo quello che dovevo, con una grande pressione da gestire io stesso.”

    Si autocelebra il fortunatissimo pilota desmodromico e invoca il mito australiano Mick Doohan.

    Oggi bisognava mantenere una grandissima concentrazione per non fare errori – aggiunge Stoner – perché la gara era impegnativa. E’ stata una bella vittoria: ieri non ero così fiducioso di potercela fare ma poi, al momento di uscire per raggiungere il mio posto sullo schieramento di partenza, c’era la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro. Infatti è andato tutto per il meglio: sono partito bene e sono riuscito a prendere un bel vantaggio. Nei primi giorni di prove ho avuto un po’ di problemi di messa a punto e quindi per tutta la notte la squadra ha lavorato per risolverli, positivamente, e così oggi ho potuto resistere agli attacchi delle Suzuki di Hopkins, prima, e di Vermeulen poi. Se fosse andata diversamente, e dopo il via mi fossi trovato con un gruppo davanti, il mio piano era di cercare di creare un distacco tra i miei avversari, in modo da non dover lottare tutti insieme; insomma mi aspettavo una gara molto difficile. Voglio ringraziare la mia squadra che ha fatto un lavoro straordinario durante tutto il fine settimana, mi hanno davvero sostenuto in maniera incredibile. Ed è dopo gare come questa che voglio ringraziare anche il mio preparatore, Anthony, con cui mi alleno ogni volta che posso. Di solito nella seconda parte della stagione divento più forte, quindi speriamo che sia così anche per le prossime gare, vedremo. In ogni caso, più guido la mia Ducati più mi sento a mio agio e più riesco ad andare forte“.

    E adesso?

    Adesso bisogna stare concentrati perché mancano ancora cinque gare. Se non succederà niente il titolo mondiale arriverà prima della fine, ma adesso resto concentrato“.