MotoGP news, Valentino Rossi: “Anche senza l’infortunio alla gamba, non avrei vinto il titolo”

Il pilota di Tavullia ha analizzato la sua stagione in MotoGP 2017. Valentino Rossi è convinto che anche se non si fosse infortunato non sarebbe stato in grado di vincere il campionato.

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    MotoGP news, Valentino Rossi: “Anche senza l’infortunio alla gamba, non avrei vinto il titolo”

    La MotoGP 2017 è pronta alla tappa conclusiva col Gran Premio di Valencia in programma Domenica 12 Novembre. Valentino Rossi, dopo il deludente settimo posto in Malesia, proverà a difendere il quarto posto iridato dagli attacchi di Dani Pedrosa. Il “Dottore” ha un vantaggio di 12 punti sullo spagnolo della Honda. Da quanto è tornato in Yamaha nel 2013, è la sua peggior stagione a livello di punti conquistati e non solo.

    Valentino Rossi, durante l’intera stagione, ha avuto grossi problemi di feeling con la sua M1 e un grave infortunio a tibia e perone. Il pilota di Tavullia ha analizzato il suo campionato e spiegato i motivi per cui non è stato in grado di vincere.

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    “Sinceramente penso che l’infortunio a tibia e perone non è stato determinato per la mia lotta al titolo iridato – ha spiegato VR46 – i problemi principali sono stati sulla moto. Fin da questo inverno la Yamaha M1 non andava bene, abbiamo cercato una soluzione per la trazione ma non siamo ancora arrivati una soluzione. Dal Gran Premio di Silverstone stiamo praticamente usando una nuova versione, ma alcuni problemi sono rimasti”.

    Valentino Rossi, infortunatosi mentre si stava allenando con degli amici a guidare una moto da Enduro, non pensa che l’infortunio lo abbia condizionato: “Ho perso una sola gara, ma il mio gap dalla vetta è comunque alto. L’operazione non mi ha rallentato più di tanto e non penso di aver perso il titolo per via dello stop nel Gran Premio di Misano”.

    Il box Yamaha sta lavorando duramente, ma la soluzione sembra difficile da trovare. La M1 ha un buon potenziale con pista asciutta, ma naufraga in condizioni particolari come con pista bagnata o con poco grip: “All’inizio le cose andavano male, poi in fabbrica hanno preparato questa nuova moto che stiamo usando dall’Inghilterra. Il potenziale c’è, ma siamo indietro rispetto alla concorrenza”.

    La casa di Iwata, per provare a ridurre il gap dalla Ducati e dalla Honda, sembra essere disposta a promuovere Johann Zarco a terzo pilota ufficiale nel prossimo campionato. Il francese, grande protagonista della stagione in sella ad una M1 in versione 2016, potrebbe ritrovarsi a disposizione una Yamaha M1 2018, uguale a quella di Vinales e Rossi. Zarco resterebbe un pilota titolare della Tech3, ma svolgerebbe un lavoro da ‘collaudatore’ in pista, come quello svolto egregiamente da Danilo Petrucci in Ducati e Cal Crutchlow in Honda.