MotoGP Olanda: Dovizioso alza la posta

Il centauro italiano Andrea Dovizioso, con l'ultima bella prestazione nel GP di Gran Bretagna che gli è valso il secondo posto alle spalle di Jorge Lorenzo, diventa l'avversario principale, in termini di punti, per il leader mondiale

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    Il rider della Honda ufficiale, Andrea Dovizioso dopo lo splendido secondo posto conquistato tra le curve di Silverstone, giunge ad Assen, prossimo teatro del sesto appuntamento del Motomondiale 2010, con la convinzione di poter migliorare i propri risultati ed avvicinare il leader incontrastato della graduatoria generale, Jorge Lorenzo. Il pilota del Team Repsol non vede l’ora di correre in una pista storica come quella olandese, dove l’unico obbiettivo plausibile resta la vittoria, sperando che lo spagnolo della Yamaha possa avere una flessione durante la stagione.

    Il pilota italiano della HRC ufficiale, Andrea Dovizioso, grazie all’ultima bella prestazione nel Gran Premio di Gran Bretagna 2010, che gli è valso il secondo posto alle spalle di Jorge Lorenzo, arriva ad Assen con l’obbiettivo di conquistare la vittoria e avvicinare il sogno iridato.

    Infatti, dopo Silverstone, Dovizioso diventa l’avversario principale, in termini di punti del leader della classifica mondiale. Siamo alla sesta corsa del 2010 e dopo aver ottenuto con merito 4 podi in 5 gare, l’italiano della Honda punta con decisione a mettere dietro la sua ruota Lorenzo e raccimulare qualche punticino per la corsa mondiale.

    Purtroppo per lui, la gara inglese, oltre ad averci consegnato un Dovi in versione abbonamento al podio, ci segnala lo straordinario momento di forma dello spagnolo della Yamaha M1 che ha la moto migliore ed una straordinaria capacità di setting della propria moto.

    Andrea è comunque consapevole delle caratteristiche del circuito olandese, le quali non si sposano alla perfezione con le qualità della sua Honda: “andiamo ad Assen molto motivati e fiduciosi. Dopo il mio secondo posto a Silverstone, che era un nuovo circuito per noi, adesso non vediamo l’ora di correre in una pista storica come Assen. Non è un circuito che mi piace particolarmente dopo le modifiche di alcuni anni fa, ma io e il team siamo in buona forma e sento che faremo bene in questo fine settimana. Le caratteristiche del circuito non sono in realtà così favorevoli a noi, perché Assen ha un sacco di curve ad alta velocità, ma siamo veramente sicuri che riusciremo a fare un altro passo avanti. Abbiamo migliorato ad ogni gara in questa stagione, quindi sono felice di questo. Siamo secondi in campionato e continueremo a lavorare duro per essere ancora più veloci, in modo da essere in grado di lottare per la vittoria, che è il bersaglio principale”.