MotoGP Phillip Island. Microfono a Pedrosa (deluso) e Melandri (deluso ancora di più!)

MotoGP Phillip Island

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    MotoGP Phillip Island. Microfono a Pedrosa (deluso) e Melandri (deluso ancora di più!)

    Non si può dire che la domenica di Phillip Island abbia visto sorridere tutti, anzi.

    Trane i due ducatisti, gli altri piloti sono rimasti più o meno scontenti del risultato ottenuto.

    A partire da Daniel Pedrosa, giunto quarto alle spalle di Valentino. Il pilota iberico, dopo aver visto la defezione del team mate Nicky Hayden costretto ai box per un guasto tecnico, ha dichiarato: “Questo week-end mi sono davvero sentito bene su questo circuito, il che è positivo visto che in passato non è stato uno dei miei circuito preferiti. Anche se avendo ottenuto ieri la pole position, questo non è certo il risultato che volevamo. Ieri mattina quando sono partito per il warm-up ho avuto un problema sulla moto, e quindi oggi ho corso con la seconda. Il feeling non era perfetto ma sono comunque riuscito a spingere duro e a lottare per le posizioni per la maggior parte della gara. Comunque, negli ultimi dieci giri il grip sulle gomme è cominciato a calare abbastanza velocemente, avevo molto pattinamento sulla ruota posteriore e la moto scivolava quando cercavo di aprire il gas. Qui Casey è stato di nuovo molto veloce e non penso che avremmo potuto stare con lui oggi, ma è un peccato non essere sul podio. Abbiamo fatto due pole position di fila e non le abbiamo trasformate in risultati molto buoni, quindi spero che questo cambierà settimana prossima il Malesia.

    Chi ha molto da lamentare e da recriminare è, invece, Marco Melandri, partito alla grande e poi costretto ad un decimo posto che non rende giustizia alle potenzialità dimostrate nei primi giri di gara: “Oggi avevamo il potenziale per lottare per il podio. – dice il pilota ravennate, dal prossimo anno in Ducati – Dopo una partenza incisiva dalla quarta fila, ho iniziato una rimonta che mi ha visto lottare per tre quarti della gara nelle prime cinque posizioni. Avevo un buon ritmo e la moto funzionava veramente bene. Avrei potuto lottare per la seconda posizione, ma purtroppo un problema tecnico che non ci aspettavamo, mi ha rallentato moltissimo. Ho cercato di finire al meglio la gara. Sono deluso della decima posizione perché avevamo il potenziale per centrare un bel risultato su questa pista che mi piace moltissimo e dove ho vinto in tutte e tre le classe oltre al titolo in 250.

    A spazzar via questa ondata profusa di delusione, interviene Capirossi, eroe desmodromico che, conquistato un bellissimo secondo posto, cerca di tenersi buona la Ducati prima di passare in Suzuki (un ritorno di fiamma..non si sa mai!) : “Non sono partito benissimo quindi nei primi giri ho dovuto lottare a lungo con Marco che, secondo me, è stato un po’ troppo aggressivo. Ho dovuto spingere davvero tanto per superarlo e poi gli ho fatto segno “Ehi prendila con un po’ più di calma”. In seguito ho cercato di mantenere il mio ritmo e sono riuscito ad arrivare secondo; ne sono molto, ma molto felice. Un grazie di cuore va al mio team che ha lavorato duramente per tutto il fine settimana. Sto cercando di chiudere i miei cinque anni in Ducati nel miglior modo possibile. La Ducati quest’anno ha vinto il titolo Piloti, Costruttori e Team, e questo dimostra che tutto, in azienda, funziona al 100%