MotoGP Portogallo: piloti sotto il diluvio

Si guarda il cielo, all'Estoril, sperando che il meteo sia clemente e che non rovini lo spettacolo del Motomondiale

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    MotoGP Portogallo: piloti sotto il diluvio

    La pioggia era tanta, troppa, e la Direzione di gara non ha potuto far altro che prenderne atto e annullare le qualifiche del Gran Premio del Portogallo di MotoGP, elaborando una griglia di partenza sulla base dei tempi ottenuti dai piloti nelle sessioni di prove libere.

    Ora si guarda il cielo, all’Estoril, sperando che il meteo sia clemente e che non rovini lo spettacolo del Motomondiale. Ma cosa ne pensano i piloti della Top Class di questa griglia di partenza “forzata”?

    Jorge Lorenzo si ritrova in pole position (settima stagionale e numero 45 in carriera: eguagliato il record spagnolo di Jorge Martinez Aspar) senza nemmeno essere sceso in pista con la sua Yamaha M1, dunque non può che essere contento: “C’era troppa acqua in pista, quindi meglio cancellare la prova… Per noi è perfetto,” ha dichiarato il campione del mondo della MotoGP, “Forse una delle pole position più facili e la settima della stagione, ma prima di sbilanciarci aspettiamo la gara di domani.”

    Alle spalle dello spagnolo c’è Nicky Hayden (Ducati) che partirà secondo: “È stata la decisione più corretta,” ha dichiarato Hayden, “Oggi sarebbe stata l’occasione perfetta per farsi male, quindi prendiamo questa prima fila senza chiedere scusa a nessuno. Non facciamo domande, aspettiamo di sapere come sarà il tempo e vediamo. Siamo tutto professionisti. Ovviamente sarà una bella gara anche in asciutto, ma siamo pronti per il bagnato!

    Terzo Valentino Rossi, che commenta: “Credo sia la decisione migliore, era impossibile correre. La visibilità e le condizioni erano pessime. È un peccato, ma siamo in prima fila con un buon ritmo e con un buon bilanciamento sulla moto.”

    Domani – tempo permettendo – il warm up sarà portato da 20 minuti a 30.