MotoGP Qatar 2013: i commenti dei piloti ufficiali nel post-qualifiche [FOTO]

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    L’infuocata sessione di qualifiche per l’assegnazione della prima pole position della stagione, ha fatto già emergere i primi sorrisi e le prime facce scure dal retro delle visiere. Se la gode Jorge Lorenzo dopo aver praticamente girato con tempi record per quasi l’intera sessione di qualifiche. Bene anche il pilota inglese del team Yamaha Tech3 Cal Crutchlow che in qualifica ha concretizzato quanto fatto vedere in questo lungo week-end, ovvero: veloce e costante SEMPRE! E cosa dire di Dovizioso e della Ducati? Chi credeva che nessuno potesse cavalcare e domare lo “stallone rosso” di Borgo Panigale deve cominciare a ricredersi e non solo per quanto emerso dalle qualifiche. Ci sono purtroppo però anche volti scuri; il più “triste” è quello di Valentino Rossi che dal compagno di squadra prende ben un secondo di distacco sul giro secco. Manca ancora l’evento più importante, ovvero la gara, per dare credito a ciò che fin’ora si è visto. Per ora affidiamoci a quanto detto dai diretti protagonisti.

    I commenti di queste qualifiche non potevano che partire da Jorge Lorenzo, autore ieri di una strepitosa pole position. Il suo tempo ha letteralmente spazzato via la concorrenza, riducendo ai minimi termini sia avversari che compagni di squadra: “E’ stata una bella soddisfazione conquistare questa pole! Abbiamo fatto tre giri veramente al limite perché sapevo che Cal sul giro secco era velocissimo. Il nuovo format di qualifiche ci ha reso tutti un po’ più nervosi, poiché abbiamo avuto meno tempo per fare il giro veloce. Sono contento che la Yamaha si trovi bene in questa pista e per la gara sono molto ottimista, dobbiamo cercare di fare una buona partenza e cercare di non rilassarci troppo”

    In casa Yamaha c’è l’altro volto, quello negativo di queste qualifiche; Valentino Rossi non entra mai nei giochi e conclude la sua prova soltanto settimo: “L’unica cosa positiva che posso trarre da queste qualifiche è che per la gara abbiamo un buon passo. La prestazione non è stata certo delle migliori sopratutto perché quando sono uscito con la gomma nuova per fare il tempo, sono rimasto bloccato nel traffico. Ciò che più dispiace è che abbiamo perso la seconda fila che era decisamente alla nostra portata”

    Spostiamoci in casa Honda dove finalmente si riaffaccia dall’ombra Dani Pedrosa; il pilota spagnolo, dopo prestazioni piuttosto discrete durante le prove, ha tirato fuori gli artigli piazzandosi in prima fila con il terzo tempo delle qualifiche. Questo a testimoniare che in un week-end di gare possono cambiare parecchie cose e di non dare mai nulla troppp per scontato; Dani commenta nel post-qualifica: “Abbiamo fatto molti progressi in questa sessione di qualifiche portandoci al terzo posto in griglia. Dobbiamo solo migliorare qualche aspetto della moto e non dovremmo riscontrare grossi problemi durante la gara. Il segreto sarà scegliere la mescola giusta della gomma e tenere un buon ritmo”

    Buona anche la prestazione dell’esordiente Marc Marquez sempre in casa Honda, il pilota spagnolo è piuttosto soddisfatto di quanto mostrato nelle qualifiche:E’ stata la mia prima volta in MotoGP e il nuovo sistema di qualifiche ci spinge a dover essere velocissimi sin da subito se si vuole agguantare un buon tempo. Nonostante abbia commesso qualche errore che mi ha fatto perdere decimi preziosi, sono riuscito ad ottenere il sesto tempo. Nel warm up ci concentreremo sul ritmo e sulla scelta della gomma per la gara. L’importante è partire bene”

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    In ultimo la vera sorpresa di questo estenuante week-end di prove, Andrea Dovizioso. Il pilota italiano ha smentito tutte le attese portando la sua Desmosedici in quarta posizione con un tempo eccezionale che, in casa della Rossa, su questa pista, non si vedeva dal 2008! Andrea così commenta la sua prestazione: “Quello che mi rende maggiormente felice è che tre decimi di distacco dalla pole di Lorenzo è veramente poco! Abbiamo fatto meglio di quanto mi aspettassi. Durante il warm up, abbiamo la possibilità di provare la moto in configurazione “gara” e non ci resta che lavorare sulla scelta delle gomme e sugli ultimi accorgimenti”