MotoGP Qatar: Rookies by Night

Il Gran Premio del Qatar è una sfida particolarmente ardua per i rookies, dunque: sotto i potenti riflettori del circuito Marco Simoncelli, Hiroshi Aoyama, Hector Barbera e Alvaro Bautista si ritrovano a dover fare i conti con la classe regina affrontando uno dei GP più difficili

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    Il Gran Premio del Qatar inaugura il campionato del mondo MotoGP 2010 e rappresenta una spettacolare sfida notturna per i rider che correranno a Losail battendosi tra di loro, ma anche contro le basse temperature dovute all’escursione termica del deserto e contro la sabbia che può arrivare sulla pista.

    Una sfida particolarmente ardua per i rookies: sotto i potenti riflettori del circuito Marco Simoncelli, Hiroshi Aoyama, Hector Barbera e Alvaro Bautista si ritrovano a dover fare i conti con la classe regina affrontando uno dei GP più difficili.

    Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione nella classe MotoGP. Il Qatar non è la mia pista preferita e le condizioni non sono sempre perfette, anche a cavallo nel buio è molto insolito e vedrò come posso far fronte a questa nuova situazione,” ha dichiarato Hiroshi Aoyama, iridato 2009 della classe 250cc e pilota del Team Interwetten Honda MotoGP, “Ho bisogno di acquisire confidenza con la nuova moto e imparare molto, ma spero di poter fare un buon risultato in Qatar e magari guadagnare i nostri primi punti nel campionato del mondo MotoGP 2010.”

    Sono eccitato e non vedo l’ora scendere in pista per la prima sessione di prove del primo Gran Premio della stagione,” dice Hector Barbera, neo-pilota del Team Aspar, “Losail è un circuito che amo, sono salito sul podio lì nelle ultime tre stagioni con una vittoria l’anno scorso. Mi sento tranquillo, è un circuito con molte curve veloci. Correre di notte è un’esperienza diversa dalle altre, è davvero speciale. Non cambia nulla anche se dobbiamo essere veloci in qualsiasi tipo di condizione.”

    Per me questo è un weekend molto importante perché sarà la mia prima gara in MotoGP,” ha commentato il neo-pilota della Suzuki, lo spagnolo Alvaro Bautista, “Ho fatto bene nei test, ma le corse sono una cosa diversa. Ho ancora molto da imparare sulla moto e sulla MotoGP, perché è così diversa dalla 250, quindi devo essere concentrato e prendere tutto come viene.