MotoGP Qatar: Stoner butta via la vittoria

Esordio amaro nel mondiale MotoGP per la Ducati: l'australiano Casey Stoner ha praticamente buttato via la vittoria nel Gran Premio del Qatar a causa di una scivolata dopo aver dominato libere, qualificazioni e parte di gara

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    Esordio amaro nel mondiale MotoGP per la Ducati: l’australiano Casey Stoner ha praticamente buttato via la vittoria nel Gran Premio del Qatar a causa di una brutta scivolata dopo che aveva dominato libere, qualificazioni e parte di gara.

    Il rider della Ducati Desmosedici è chiaramente deluso ma cerca di restare lucido e di spiegare cosa è successo al sesto giro sulla pista di Losail, cioè nel momento in cui ha perso l’anteriore e la gara, ritrovandosi staccato in classifica di 25 punti da Valentino Rossi

    Un errore mio e mi scuso con il team perché questo fine settimana avevamo fatto un gran lavoro ma torniamo a casa a mani vuote.

    Casey Stoner è chiaramente demoralizzato per aver gettato alle ortiche una vittoria ormai certa e tenta di spiegare a se stesso e agli altri l’errore che l’ho ha fatto scivolare in pista e in classifica MotoGP.

    Non ero partito bene, ma mi sentivo a mio agio e sono stato subito in grado di recuperare e una volta in testa ho iniziato a prendere il mio ritmo,” ha dichiarato Stoner, “Ma dopo aver rischiato di perdere l’anteriore in un paio di occasioni nelle curve lunghe, ho deciso di provare a guidare un po’ più dolcemente e di non mettere troppa pressione sulla gomma anteriore con il pieno di carburante. Sfortunatamente questo è quello che ha causato la caduta perché, guardando la telemetria, abbiamo capito che non avevo abbastanza carico sull’anteriore. Col senno di poi avrei dovuto continuare a guidare come avevo fatto per l’intero fine settimana…

    Un errore tattico che ha vanificato la superiorità in pista della Desmosedici, dunque, e di cui Stoner deve assumersi tutta la responsabilità. Ma l’australiano cerca di restare positivo e di guardare avanti: “Non è un disastro completo perché abbiamo confermato che la moto è migliorata in aree nelle quali faticava l’anno passato, per esempio l’aderenza sul posteriore era incredibile, e abbiamo un lungo, lungo cammino davanti a noi,” ha concluso il Ducatista, “Sono contento per Nicky perché ha fatto una grande gara e credo che con questa moto entrambi possiamo essere fiduciosi e ottimisti per il resto della stagione.”