MotoGP. Rossi: “Penso che la nostra moto vada molto bene”

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    MotoGP. Rossi: “Penso che la nostra moto vada molto bene”

    Sta per ricominciare la MotoGP, dopo lo stop di 15 giorni che ha seguito il GP di Cina che ha incoronato ancora una volta Stoner e la Ducati come il miglior pacchetto moto-pilota oggi sul mercato.

    Si parte, questa volta, alla volta di Le Mans, storico e glorioso circuito francese che ogni anno raduna milioni di appassionati e tifosi e che domenica prossima vedrà scendere per la prima volta in pista la classe regina a cui sono stati decurtati 190cc.

    Si arriva a Le Mans con uno spirito nuovo. Diverso.

    Soprattutto per le case motociclistiche più blasonate della classe regina, ovvero la triade composta da Honda – Yamaha – Ducati.

    Desmodromici a parte, che quest’anno stanno finalme te raccogliendo anni e anni di semina su campo arido e ingrato, le altre due protagoniste stentano a brillare.

    La casa alata quest’anno vola proprio poco, e i suoi piloti, ufficiali e clienti, proprio non riescono a spingere questa RC212V in cima al podio. Grande delusione della casa costruttrice campione in carica, del pilota campione in carica, e di uno spirito che forse è partito con il piede giusto, ma che si è subito dovuto scontrare con quel mostriciattolo (chiamare mostriciattolo la filante GP è un’eresia!) rosso nato a Borgo Panigale.

    In Yamaha si spera, ma non che le cose vadano troppo meglio. Vero, la moto ha avuto notevoli miglioramenti, ma bisogna anche riconoscere che senza le magie di Valentino, la casa dei tre diapason non avrebbe raccolto così tanti punti.

    Si naviga a vista, Ducati permettendo.

    Con una moto che fa il bello e il cattivo tempo a piacere, e che è capace di fermare il cronometro con il tempo più veloce proprio all’ultimo giro di gara (Qatar 2007), c’è poco da sperare e molto da lavorare.

    Valentino, colto da desiderio di rivincita, racconta: “Ho decisamente un conto da regolare a Le Mans dopo quello che è sucesso l’anno scorso, quando avrei dovuto vincere la gara! La situazione è completamente diversa quest’anno, sono molto determinato e non vedo l’ora di cominciare questa gara. La nostra Yamaha è sempre andata bene sul circuito francese e volava fino ai problemi avuti l’anno scorso. È molto impegnativo perché ci sono sette gare in poco più di due mesi, ma è una parte fondamentale del Campionato e sono pronto a gareggiare al 100%. Per noi la Cina è stata incoraggiante perché la moto ha funzionato perfettamente nelle qualifiche e anche in gara, quando ci aspettavamo di avere qualche problema in più. Penso che la nostra moto vada molto, molto bene e anche se ci manca un po’ di velocità di punta. Credo che tutto sommato possiamo dirci in buona forma.

    Ci “fidiamo”. Ma a questo punto, aspettiamo l’ en plein!