MotoGP, Rossi: “Quando mi ritirerò sarò triste. Petronas? Andrò solo se sarò competitivo”

Il nove volte campione del mondo è al bivio tra il ritiro e l'approdo nel team Petronas per il 2021: 'Amo correre, ma posso essere felice anche senza moto'

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    Valentino Rossi

    Il motomondiale è fermo a causa dell’emergenza coronavirus, ma il mercato piloti sembra essere più vivo che mai. Tra i pezzi grossi in attesa di decidere il proprio futuro c’è Valentino Rossi, giunto al bivio tra continuare la carriera in un team satellite come Yamaha Petronas o appendere definitivamente il casco al chiodo ritirandosi dalle corse con il rimpianto di non essere riuscito ad arrivare alla fatidica soglia dei 10 titoli mondiali vinti. Una decisione difficile, quella che dovrà prendere il campione di Tavullia, che alla tv inglese BT Sport ha svelato le emozioni che proverà il giorno del suo addio: “Quando andrò in pensione sarà una giornata molto molto triste, personalmente. Quindi non vedo niente di buono, non mi aspetto nulla di positivo. Prevedo solo grande tristezza e cattivi sentimenti. Sono sicuro, però, che se continuerò, è perché voglio provare ad essere competitivo e provare a fare buone gare. Petronas? Andrò solo se saprò di essere competitivo, se potrò lottare per vincere gare e per il podio” sono state le sue parole.

    Rossi al bivio tra ritiro e Petronas

    Il giorno dell’addio, per Rossi, si avvicina: il nove volte campione del mondo, che non proseguirà la sua avventura su una Yamaha ufficiale dopo il 2020, deve decidere cosa fare del suo futuro. Una prospettiva, quella del ritiro, che il pilota italiano ha cominciato a prendere seriamente in considerazione: “Certo se dovessi ritirarmi in questa situazione di pandemia da Covid-19 ci sarebbe anche un lato buono, se mi ritirassi adesso, senza tifosi o gente intorno sarebbe molto più facile” ha aggiunto. Un addio non certo indolore per il pesarese, protagonista assoluto delle due ruote da circa 20 anni: “Dal 2005 la mia vita è in giro per il mondo sui circuiti. Sarà difficile da accettare, perché amo correre, è la mia vita da più di 20 anni. Ma non ho paura, ho scoperto in questo periodo di lockdown con la mia famiglia che si può stare bene per un lungo periodo anche senza moto, saprò essere felice comunque” sono state le sue parole.

    La decisione che dovrà prendere Rossi influenzerà, in un modo o nell’altro, l’intero mondo delle due ruote: dovesse ritirarsi, infatti, la MotoGP perderebbe uno dei suoi personaggi più carismatici oltre al pilota più vincente di sempre in griglia. Un vuoto difficile da colmare, anche per lo stesso Rossi che ha ammesso come “la prossima settimana posso prendere la mia decisione. E, naturalmente, tutti lo sapranno molto presto”. Il futuro del nove volte campione del mondo, quindi, potrebbe presto essere chiarito.