MotoGP, Rossi sul podio a 41 anni: “Sono vecchio, ma Yamaha deve credere in me”

Il pesarese esulta dopo il 3° posto al GP d'Andalusia: 'Come una vittoria. Yamaha? Visto che ci sono e ci sarò devono aiutarmi"

da , il

    Rossi al GP d'Andalusia

    Valentino Rossi, con il terzo posto conquistato nel GP d’Andalusia, torna sul podio dopo 17 gare di astinenza: l’ultima volta era stata ad Austin, nel 2019. Un podio che conferma la ritrovata competitività del Dottore, ma soprattutto della Yamaha M1, rivoluzionata dal pilota italiano e finalmente in grado di lottare per le posizioni di vertice. Il pesarese, infatti, ha stravolto l’assetta della propria moto e, nella gioia della top 3 ritrovata, si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Devono ascoltarmi. Visto che io ci sono, e ci sarò pure l’anno prossimo, la Yamaha mi deve aiutare, serve che credano in me e che lavoriamo bene perché io so dare buone indicazioni e sento quello che succede sulla moto. Mi hanno sempre detto che Quartararo e Vinales vanno forte così e che devo adattarmi. Sarò pure vecchio e gli altri più veloci, ma non fino a questo punto” le sue parole a Sky Sport.

    Leggi anche: i Top&Flop del GP d’Andalusia

    Un podio che, per Rossi, equivale a una rivincita nei confronti di tutti i detrattori e, in qualche modo, anche nella Yamaha che ha deciso di lasciarlo andare per far posto a Fabio Quartararo, astro nascente della MotoGP. “Sono molto contento di essere tornato sul podio, non è paragonabile a una vittoria ma è molto simile. Sono davvero molto felice, è passato tanto tempo dall’ultimo podio, venivamo da un week end frustrante e da una stagione negativa dove accusavo sempre gli stessi problemi che non riuscivo a risolvere. In questo weekend abbiamo iniziato a lavorare in maniera differente e di questo ne sono felice perché con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro” ha concluso il pesarese, tornato competitivo e ora pronto a conquistare anche l’ennesima vittoria, magari già dalla prossima gara di Brno dimostrando come l’età, quando c’è il talento, non conti più di tanto.

    Leggi anche: MotoGP, il risultato del GP d’Andalusia