MotoGP Sepang. Cura-Michelin OK, ma (anche) questa volta Stoner è più forte!

MotoGP Sepang

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    MotoGP Sepang. Cura-Michelin OK, ma (anche) questa volta Stoner è più forte!

    Questa sembra essere una foto adatta al famoso gioco “Trova l’intruso!”.

    Eh si, indivinate un pò chi è?

    Valentino Rossi, spinto giù dal podio con particolare vigore da Stoner (ovviamente!), Melandri e Pedrosa.

    Tre protagonisti indiscussi di questa domenica di Sepang, penultimo appuntamento del Campionato 2007.

    Uno Stoner che continua a stupire nonostante il Titolo sia già nel suo palmares da tempo, un Melandri che dimostra ancora una volta di saperci fare quando la moto lo assiste e un Pedrosa più luccicante in questa fine di campionato…questo è ilterzetto che ha dato spettacolo in Malesia.

    Onore al merito e, forse, anche alle Michelin che oggi, finalmente, hanno portato in pista qualcosa di vicino ad una buona gomma.

    Nonostante questo, il Dottore non è riuscito a salire sul podio, nonostante ci abbia ripetutamente provato: il centauro di Tavullia ha inanellato giri veloci su giri veloci, ma ha dovuto arrendersi alla potenza del terzetto di testa, oggi imprendibile. Comunque, una buona gara quella di Rossi, che serve a compensare almeno un pò il brutto periodo tecnico di questa Yamaha che continua a non riuscire a quadrare il cerchio.

    Ovviamente non sono soddisfatto del quinto posto – ha detto Valentinoma sono molto contento della gara che ho fatto oggi. E’ un peccato perchè oggi avevamo un gran potenziale e se fossimo riusciti a partire dalla prima fila credo che avremmo potuto lottare per la vittoria. Oggi abbiamo apportato alcune modifiche e fortunatamente tutto ha funzionato molto meglio in gara rispetto alle due giornate di prove. Oggi pomeriggio eravamo veloci, avevamo un bel ritmo ma purtroppo in realtà la gara l’abbiamo persa ieri nelle qualifiche! All’inizio della gara ci ho messo un po’ a trovare il ritmo, ma poi ho capito di avere un buon passo e che la moto e le gomme funzionavano davvero bene. Ho cercato di raggiungere De Puniet ma, anche se ero poco più veloce di lui, la differenza era solo di uno o due decimi a giro, non abbastanza per recuperare i tre secondi di distacco. Le gomme Michelin sono andate molto bene fino alla fine, la cosa è incoraggiante per Valencia dove proveremo a vincere ancora una volta prima della fine della stagione.

    Tutto liscio come l’olio, invece, per Casey Stoner, ruggente desmodromico pilota oggi si nuovo sul gradino più alto del podio nonostante ieri si sia lasciata sfuggire la pole. Mentre Livio Suppo, dai box, continua a dire che “ Ogni gara è gara a sè e se si va bene per un’intera stagione non è detto che si azzecchi ogni gara“, l’australiano risponde a suon di giri veloci e, a fine gara, dichiara: “Oggi la moto, le gomme, tutto quanto ha funzionato a meraviglia ma la gara è stata molto dura. La fatica più grande è stata rimanere davanti senza mai nessun altro a fare da riferimento. A dire il vero spesso quest’anno è stato così, ma questa pista ti spreme di più. In un paio d’occasioni ho rischiato di perdere l’anteriore e quindi ho dovuto modificare un po’ la mia guida, in particolare il modo in cui impostavo le curve, per essere sicuro che non accadesse di nuovo. Ho dovuto metterci tutta la mia concentrazione ed energia per riuscire a farlo fino alla fine. Questa è una delle ragioni per cui il mio vantaggio faceva un po’ di a tira e molla: ogni tanto cercavo di tirare il fiato per un giro. Ad un certo punto li ho lasciati avvicinare troppo ed ho spinto talmente tanto per recuperare che poi ero così stanco che penso di essere stato fortunato a riuscire a rimanere davanti. Sia Marco sia Dani alla fine erano velocissimi e mi hanno messo molta pressione addosso. Dopo il traguardo quasi mi girava la testa, quindi sì, direi proprio che è stata una gara molto dura.

    A completare, un encomio per il terzo posto di Pedrosa.

    Marco (Melandri), invece, merita un discorso a parte!