MotoGP Silverstone 2012, Crutchlow: “Un fine settimana così non si dimentica in fretta”

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    MotoGP Silverstone 2012, Crutchlow: “Un fine settimana così non si dimentica in fretta”

    AP/LaPresse

    Non si può dire che sia stato certamente un week end fortunato per il pilota inglese Cal Crutchlow che ha dovuto affrontare il gran premio di casa con la caviglia sinistra infortunata a causa della rovinosa caduta del quale è stato protagonista nella parte conclusiva della sessione di prove libere del sabato mattina, tanto che la sua partecipazione alla corsa è stata in dubbio fino a poco prima della partenza della gara stessa. Grazie però a un ottimo trattamento antidolorifico a cui il pilota è stato sottoposto in clinica mobile con infiltrazioni per alleviare la sofferenza, Cal è stato in grado di prendere il via al gran premio di casa pur partendo dalla ventesima posizione (ultimo della griglia di partenza) visto che non aveva preso parte alla sessione di qualifica del Sabato proprio perchè infortunato.

    Dalle premesse ci si sarebbe aspettati una gara in difesa per l’inglese e viste le sue condizioni fisiche non si poteva nemmeno essere certi che sarebbe riuscito a giungere al traguardo e invece il pilota del team Tech 3 ha stupito ancora una volta tuttichiudendo il primo giro già in tredicesima posizione, dopo sei giri è arrivato addirittura nei primi dieci con il sorpasso su un Valentino Rossi ancora una volta in crisi nera a Silverstone; nel corso dei successivi 4 giri ha superato altri tre piloti raggiungendo addirittura la settima piazza alle spalle dell’americano Nicky Hayden che in quel momento aveva ben otto secondi di margine su Crutchlow.

    A nove giri dalla fine con un distacco del genere nessuno avrebbe pensato possibile un ricongiungimento fra i due, considerando anche il possibile calo fisico a cui l’inglese andava in contro ogni giro che passava, ma Cal aveva in mente di fare uno scherzetto al Ducatista andando a prendersi la sua posizione incitato ogni giro di più dal pubblico inglese sulle tribune.

    A tre giri dalla fine il distacco si era ridotto a poco meno di tre secondi e guardando i tempi sul giro l’idea di Crutchlow non sembrava più così folle, infatti all’ultimo giro il pilota della Yamaha raggiunge Nicky e lo fulmina alle curve Maggotts-Becketts andando a chiudere una straordinaria gara al sesto posto.

    Per rendere l’idea della grande gara portata a termine dal pilota di Poncharal basta guardare i tempi sul giro; l’inglese da metà gara in poi ha tenuto lo stesso passo gara del vincitore Lorenzo, gli unici due piloti che continuavano a girare sotto il muro del 2.04”, i rimpianti del team e del pilota sono quindi grandi, Cal senza l’infortunio quanto sarebbe stato più veloce? Il suo capotecnico e il pilota stesso rimangono prudenti però, affermando che forse sarebbero riusciti a conquistare il podio in questa gara, ma la sensazione è che avrebbe anche potuto lottare anche per qualcosa in più del podio…

    Ebbene sì, Cal senza l’infortunio avrebbe potuto limare ancora qualcosa al suo passo gara e partendo da una posizione migliore chissà che non avesse anche la possibilità di trovarsi a battagliare con il compagno di marca Jorge Lorenzo per la vittoria sulla pista di casa, nonchè la sua prima vittoria in MotoGP.

    Motomondiale, gran premio di Gran Bretagna   Gara

    Ecco ora alcune dichiarazioni del pilota: “Un fine settimana così non si dimentica in fretta. Ieri (Sabato ndr) è stato un disastro, sono arrivato vicino a perdere per il secondo anno di fila il mio GP di casa. Ma i dottori e la Clinica Mobile mi ha messo in condizione di correre: è stato davvero incredibile e mai mi sarei immaginato di concludere al sesto posto. Per me è stata, come prevedibile, una gara molto difficile: ho cercato di dimenticare il dolore e far salire l’adrenalina grazie al sostegno del pubblico. Probabilmente con una migliore posizione in partenza sarei riuscito a salire sul podio: la mia moto era competitiva, sono orgoglioso di quello che ho fatto e di tutta la mia squadra“.