MotoGp Spagna 2011: vincono la pioggia e Lorenzo, Rossi disastro totale!

seconda puntata del Mondiale Motogp, vinta brillantemente da Lorenzo su pedrosa ed Hayden, mentre Rossi, poi ripartito e giunto quinto,cade speronando colpevolmente Stoner, che altrimenti avrebbe vinto la gara

da , il

    MotoGp Spagna 2011: vincono la pioggia e Lorenzo, Rossi disastro totale!

    La seconda puntata di questa già incredibilmente appassionante Saga MotoGp 2011, andata in scena qui dall’osceno e lento kartodromo di Jerez – storicamente degno erede dell’ancor più detestabile, assurdo ed estremamente pericoloso Montjuich stradale – ha visto tra mille colpi di scena il giustissimo trionfo del Più Forte, concreto e maturo Pilota in assoluto in Campo. ovvero il Campione MotoGp 2010 Jorge Lorenzo che, aggiudicandosi la sua prima Vittoria veramente bagnata in questa Classe, prende già il largo in Classifica, approfittando della Nuova clamorosa Asinata Galattica di Rossi che si è autoescluso dalla lotta abbattendo, come sempre impunemente – proprio secondo suo solito, triste e pericolosissimo costume – stavolta un incolpevole Stoner il quale, mago indiscusso ed incontrastato a Livello Mondiale della Pioggia, da parte sua avrebbe SICURAMENTE VINTO la corsa SE solo fosse rimasto in gara.

    Le tantissime cadute, alcune delle quali seguite da ripartenze più o meno fortunate, hanno imposto oggi una selezione tremenda – da cui si sono salvati solo i piloti migliori, ovvero Lorenzo e Pedrosa, ai quali va sicuramente aggiunto Stoner – di cui hanno fatto le spese diversi protagonisti, primo tra i quali un incredibile Simoncelli che, vittima di una caduta difficilmente spiegabile con gomme solo un pelino meno oscene di quelle fornite dalla Bridgestone, ha corso davvero la Gara – ancorchè davvero troppo breve – della Vita in MotoGp, conducendola bravamente per alcuni giri fino alla sua sfortunata uscita di strada dovuta ad un anomalo high side innescato dall’improvvisa perdita di aderenza all’anteriore.

    Anche Spies, ottimo secondo fino a tre giri dal termine, ed in procinto di compiere un autentico trionfo-capolavoro Yamaha con un uno-due davvero da KO, purtroppo è rimasto vittima di una banale – e tutto sommato, a quel punto francamente evitabile – scivolata che gli ha rovinato completamente il week end, fatale pure al secondo Texano in gara, ovvero Edwards pure lui vittima di un’inopinata caduta mentre già pregustava il Podio, poi andato all’ormai solo onesto mestierante – già bravissimo sotto la Pioggia, ma non in questo caso, limitandosi a rimanere in piedi, ma inesorabilmente staccato dai Migliori – Hayden.

    Come Volevasi Dimostrare.

    Avevo indicato il Campione Majorchino quale odierno vincitore qui a Jerez, e guarda caso ha puntualmente vinto!

    Anche oggi, come già nella quasi totalità dei GP dello scorso anno, ha giustamente vinto il Più forte, calmo, maturo e completo Pilota sulla piazza, ovvero un titanico, determinatissimo e lungimirante Lorenzo, già Tre Volte Iridato.

    La terribilmente scadente qualità delle gomme rain Bridgestone, dsfatte completamente dopo poche tornate, infatti oggi imponeva un accorta, calcolata ed intelligente gestione delle stesse, rispiarmiandole molto nella prima parte di gara, cioè appunto ciò che hanno fatto Lorenzo e Pedrosa – guarda un pò il caso, i primi due arrivati! – e pure ciò che stava facendo intelligentemente Stoner, per poi certamente recuperare nella seconda parte, cioè esattamente quanto correttamente eseguito tanto dal Campione Majorchino quanto dal suo piccolo connazionale catalano, che pur montando una moto nettamente più potente (ma PROPRIO per questo, NON certo la più adatta oggi, visto che un uso disattento di questa troppa cavalleria consumava maggiormente le gomme!) non è riuscito ad acciuffare il rivale anche per il solito inevitabile calo fisico dovuto al suo ben noto problema vascolare (per il quale si è già operato in tutta fretta il giorno dopo la gara!).

    Invece, proprio quello che NON stava facendo Rossi con una condotta di gara assolutamente stupida e scriteriata che lo avrebbe condotto prima o poi comunque fatalmente a cadere – cosa infatti puntualmente successa – visto che, tirando in quel modo dissennato, avrebbe sicuramente distrutto le gomme già ben prima di metà gara.

    Hayden infatti, con la sua stessa identica moto, è riuscito a finire in piedi ma solo tenendo un ritmo assai più modesto, ovvero esattamente quello poi forzatamente adottato dallo stesso Vale una volta rientrato – del tutto fortunosamente, mercè sua sfacciata, solita Cospicua Unica Lodevole Operosa buonasorte, ormai veramente immancabile in questi casi, vedi ad esempio Donington 09, dove pure finì se non sbaglio immeritatamente quinto – che assiste immancabilmente questo Carnefice, mentre ignora puntualmente le sue Vittime, in questo caso l’incolpevole Stoner, che ha dovuto pure subire, oltre al Danno, la Beffa di una SCANDALOSA condotta dei Commissari, che all’assoluto unisono hanno aiutato compattissimi, addirittura in massa (erano almeno in 10 a spingerlo, perfino a dargli inutili pacche sulle spalle………Ci mancava giusto uno che lo asciugasse e servisse nel contempo una bibita fresca a Sua Maestà il Re degli Scorretti………..:) Rossi, ovvero il chiaro Colpevole del misfatto, ignorando invece del tutto la Vittima, che proprio in forza di questa ennesima clamorosa ingiustizia (visto anche che per ulteriore disgrazia, al malcapitato Asso Australiano nello speronamento perpetrato da codesto Clown Giallo – classicamente esiste il Clown Bianco, ma si sa bene come la inaudita Comicità involontaria di questo individuo raggiunga Standards vieppiù inesplorati a Livello Mondiale – si era attivato il killer switch di sicurezza che spegne il motore) NON è riuscito a ripartire, dovendo forzatamente ritirarsi.

    Simoncelli Jerez 2011 a

    La stessa cocente ingiustizia è altresì capitata all’ex leader della corsa Simoncelli, abbandonato perfettamente da solo in mezzo alla pista a tentare di riavviare il suo recalcitrante mezzo, senza un cane che si degnasse di dargli una mano a spingerlo.

    Questi due pesi e due misure in circostanze del tutto simili NON hanno assolutamente senso: visto che, a norma di regolamento, è attualmente consentito spingere un pilota per aiutarlo a riavviare la moto, O si aiutano TUTTI in ugual misura, OPPURE non si aiuta NESSUNO.

    Secondo me, la regola andrebbe modificata nel senso che, ove ovviamente possibile, si DEBBA (e non più si possa) aiutare il pilota – che sia ovviamente in condizioni di riprendere – a rialzare il mezzo e tentare di riavviarlo qualora si fosse spento.

    Tornando a Rossi, affrontando la curva a quella velocità NON aveva assolutamente alcuna speranza di percorrerla incolume, senza cadere (cosa appunto puntualmente successa) o uscire.

    E’ altresi del tutto evidente la sua intenzione di appoggiarsi a Stoner (vedere l’inquadratura dall’alto) dandogli come suo antico impunito costume una delle sue solite criminali spallate, stavolta non tanto per intimidirlo ma proprio per tentare di rimanere in piedi, ma stavolta l’australiano, che stava correndo intelligentemente in quel momento al risparmio – esattamente come Lorenzo e Pedrosa – vedendo all’ultimo momento sopraggiungere l’individuo, si è fatto superare APPOSTA del tutto docilmente, senza assolutamente offrire l’occasione di un appoggio, cosa che invece stava proprio cercando l’esimio Pollaiolo (appunto per tentare in qualche modo di non cadere) finito ingloriosamente a terra facendo appunto una figura barbina del tutto degna del volatile – non per nulla notoriamente il suo preferito – suddetto, speronando però criminalmente quanto inevitabilmente pure il malcapitato alfiere Honda.

    Dunque, ricapitolando, Rossi ha fatto una TRIPLICE storica e clamorosa figura di Materiale Fecale.

    La Prima in pista, perpetrando il misfatto appena narrato.

    La Seconda nel dopogara, andandosi a scusare COL CASCO IN TESTA, segno inequivocabile di maleducazione congenita, e della volonta di parlare soltanto SENZA minimamente ascoltare: infatti non ha capito proprio una Beatissima Mazza di quanto gli ha detto con finissima e garbata ironia un sorridente Stoner, primo perchè aveva il casco, secondo perche non capisce assolutamene un emerito tubo della lingua inglese.

    La Terza, nelle dichiarazioni successive, quando ha detto, nel suo solito stile stolido e tronfio che “Stoner non sa chi sono io” (sbagliato, caro Vale! Casey LO SA, lo sa perfettamente chi, o meglio COSA tu sia!) aggiungendo come non gli importasse NULLA di quanto Stoner avesse detto (e che appunto non aveva assolutamente capito!).

    Io ho subito pensato comunque che la VERA ragione della cafonata – eseguita in diretta Mondiale – di Rossi, ovvero l’andare a scusarsi (per posa, ovviamente, nessuna reale intenzione di chiedere scusa è ovviamente possibile presentandosi in quel modo) col casco in testa, è che il gaglioffo senza dubbio si aspettasse di essere preso a sonori (e, nel caso, assolutamente sacrosanti) sganassoni in piena testa……………:)

    Cosa, del resto, letteralmente poi confermata da Rossi stesso, che nel dopo gara ha testualmente dichiarato: “Ho sfruttato il momento nel fine gara per andargli a chiedere scusa con il casco……..mi sentivo più protetto con il casco, non sapevo quale potesse essere la sua reazione…”.

    Sembra che tutti intorno a lui ridessero, convinti di aver ascoltato una battuta, ma è il bello è che questo ridicolo individuo – celebre appunto per i suoi momenti di comicità involontaria – parlava invece assolutamente sul serio…………:)

    Pedrosa infine ha disputato una gara assolutamente intelligente, risparmiando molto le gomme nei primi giri e poi rinvenendo alla grande nella seconda parte della corsa. Se non è riuscito a acciuffare completamente Lorenzo pur arrivandoci ad un certo punto quasi addosso, a meno di un secondo, ciò è ovviamente dovuto ai suoi noti problemi fisici, senza i quali oggi avrebbe potuto anche risultare il vincitore finale. Resta il fatto che con questo ottimo secondo posto, dopo il podio del Qatar, il piccolo Dani, visto il doloso abbattimento odierno di Stoner, si porta in seconda posizione pure in classifica parziale, a breve distanza dal leader provvisorio Lorenzo, con ben quattro settimane di pausa in cui cercare di recuperare una condizione fisica accettabile dopo l’operazione, pare riuscita con successo.

    Quanto al malcapitato Stoner, questo inopinato stop proprio ad inizio del Mondiale, con di fronte un Lorenzo determinatissimo, letteralmente mostruoso, così forte e massimamente positivo e concreto nonostante la manifesta inferiorità della sua pur versatile cavalcatura, per ben che gli vada, anche vincendo da qui in avanti molti dei prossimi appuntamenti (cosa peraltro tutta da verificare in pratica) gli occorrerebbero in ogni caso molti GP per recuperare lo svantaggio sul leader della classifica, perchè – mettevelo bene in testa – Jorge esattamente come l’anno scorso NON farà proprio nessuno sconto ed il benchè minimo errore per tutto il Campionato!

    Questi 25 punti persi – perchè SI’, Casey se fosse rimasto in piedi avrebbe sicuramente VINTO la gara, stante la sua indiscussa superiorità a livello mondiale sotto la pioggia – peseranno moltissimo per tutto il Mondiale dell’ Asso Australiano, che ora si trova davanti una faticosissima strada tutta in salita.

    Certo, è il pilota più veloce in sella al mezzo complessivamente migliore in campo, ma come abbiamo visto ciò potrebbe benissimo NON bastare, se a questo formidabile pacchetto tecnico teoricamente vincente l’alfiere Honda non saprà accostare quella splendida costanza di risultati che gli fruttarono il trionfale Mondiale MotoGp 2007 (dove a 10 Vittorie non accostò neppure uno zero!)

    Ovviamente, quanto accaduto oggi significa semplicemente Guerra Aperta con Rossi: sono certo che ne vedremo delle belle da adesso in poi, e sono altresì sicuro che alla fine, dei due, il rodomonte Vale avrà nettamente la peggio, sia in ternimi di Immagine – ormai ridotta per il derelitto urbinate semplicemente al classico Lumicino – che eminentemente pratici, ovvero di Classifica Finale.

    Casey Stoner Jerez 2011

    Se ricordate, avevo pronosticato Rossi al massimo quinto, in virtù dei suoi positivi trascorsi su questa pista, e quinto appunto è arrivato alla fine, ma in fondo ho sbagliato di grosso: infatti pensavo ad una gara asciutta, ed il quel caso oggi l’urbinate sarebbe arrivato al massimo DECIMO!

    NON sempre pioverà, esimio individuo, quindi posso ben dire, esattamente come dicevo sempre nel 2007, MALA TEMPORA OCCURRUNT, caro Signor Rossi!

    Dunque, come avevo già intuito nel commento al primo Gp della stagione, a questo punto il Campione Majorchino diventa il favorito d’obbligo per la Vittoria finale, nonostante il suo mezzo inferiore, proprio per la sua fantastica costanza di rendimento, una vera e propria Garanzia Vincente da qui in avanti.

    Sarà estremamente difficile per chiunque scalzare dalla vetta della classifica, ora che si si è precocemente installato, questo granitico Lorenzo mentalmente fortissimo, mostruosamente continuo, sempre splendidamente positivo e ben determinato a non regalare neppure un miserrimo punto alla pur agguerrita concorrenza.

    Se poi consideriamo che la prossima gara sarà all’Estoril, dove Jorge è pressochè imbattibile, vediamo bene come la sua duratura permanenza in testa al Mondiale sia assolutamente assicurata!

    Detto dei principali protagonisti, nel bene (Lorenzo, Pedrosa, Stoner per quel poco che ha potuto far vedere) e nel male (ovviamente il disastroso Rossi), resta da accennare brevemente ai rimanenti arrivati, ricordando che la graduatoria finale della gara ha registrato appena dodici piloti classificati: Edwards, Spies, DePuniet, Simoncelli e Stoner sono i cinque piloti DNF, ovvero purtroppo per loro mai arrivati al traguardo.

    Come detto, in questa gara ad eliminazione il podio è stato completato da Hayden, oggi autore di una gara prudente, certamente saggia ma alla fin fine solo onesta, lontana anni luce dalle eccellenti prestazioni bagnate che sapeva regalarci un tempo.

    L’americano comunque ha ancora una volta dimostrato di apprezzare questa pista, dove l’anno scorso fu quarto.

    Un altro che ha disputato una gara apparentemente in sordina ma alla fine estremamente redditizia è stato il sorprendente Aoyama, finito quarto con un bottino di punti (13) iridati per lui straordinario quanto insperato.

    Dietro a Rossi, come ricordato prima fortunosamente giunto quinto, si è positivamente piazzato Barbera, con la terza Ducati classificata oggi, a completare un discreto risultato complessivo di Marca per Borgo Panigale.

    Altri sono caduti ma, rimontati in sella, hanno bene o male terminato la gara: tra questi, oltre a Rossi, ricordiamo un incredibile Abraham, finito addirittura settimo, poi Crutchlow arrivato subito alle sue spalle.

    Nono e decimo rispettivamente si sono piazzati Elias e il rientrante Hopkins con la sua ritrovata azzurra Suzuki Rizla, di cui fu brillante pilota qualche anno fa.

    Sfortunatissimi oggi i Romagnoli Capirossi e Dovizioso, il primo fermatosi per una candela rotta, il secondo ai box dopo pochissmi giri per gomme evidentemente difettose, completamente distrutte dopo appena qualche tornata, che gli causavano enormi problemi di trazione.

    Ripartito, il Forlivese ha comunque finito la gara al dodicesimo posto, guadagnando in ogni caso quattro preziosi punti mondiali.

    Oggi mi pare giusto nominare TUTTI gli arrivati al traguardo semplicemente perchè, in queste terribili condizioni ambientali, di asfalto e di gomme scadenti, anche solo finire la gara tagliando materialmente il traguardo equivaleva certamente ad una Vittoria.

    Dando un rapido sguardo alla classifica parziale, parzialmente rivoluzionata dall’inopinato stop dell’incolpevole Stoner, vediamo ovviamente in testa Lorenzo che ha già preso il largo con 45 punti, seguito ora da Pedrosa che con 36 lunghezze passa in seconda posizione scalzando appunto l’Asso Australiano fermo a 25.

    Dietro di lui, segue la coppia Ducati Ufficiale con Hayden a quota 23 punti davanti (vi dice niente, questo?) al team mate Rossi con 20, e solo grazie agli 11 punti arraffati fortunosamente oggi.

    Sesto è il sorprendente Aoyama con 19 punti, davanti allo sfortunato Ufficiale HRC Dovizioso con appena 17.

    A questa coppia Honda seguono Barberà a quota 14 tallonato da Crutchlow con 13, mentre la matricola Abraham è ottimo decimo con 12, addirittura davanti a gente del calibro di Simoncelli (11) e Spies (10).

    Come accennato sopra, la prossima tappa di questo lunghissimo cammino Mondiale della MotoGp sarà all’Estoril, ovvero praticamente la pista favorita di Lorenzo, dove ha trionfato consecutivamente negli ultimi TRE anni, dimostrandosi assolutamente imbattibile su questo particolare tracciato vecchio stile, situato vicino al mare e perciò dominato spesso da forti venti e condizioni meteorologiche comunque decisamente peculiari.

    Stoner al contrario non ha MAI vinto su questa pista in MotoGp (vi ha colto al massimo un secondo posto nel 2009 ed un terzo posto nel pur trionfale 2007) mentre ci trionfò in 250 nel 2005, anno in cui fu ViceCampione Mondiale (con ben 5 Vittorie) dietro a Pedrosa.

    Ciò non toglie ovviamente che qui stavolta, estremamente veloce com’è ed in sella ad una moto fantastica, potrebbe benissimo vincere, esattamente come avrebbe vinto a Jerez, altra sua pista-no, se solo non fosse stato abbattuto dal gaglioffo di cui sopra.

    Il fatto è che, SE pure putacaso ci riuscisse, Lorenzo come minimo arriverebbe secondo, e la situazione di classifica resterebbe pressochè invariata!

    E’ da notare poi come a questo interessante episodio portoghese segurà subito dopo Le Mans, altro circuito lento nettamente favorevole a Lorenzo che ci trionfò la scorsa stagione bissando il successo dell’anno prima (del resto, il suo peggior risultato in Francia in MotoGp fu il secondo posto del 2008!) e dove di nuovo Stoner – proprio come a Jerez – ha invece una tradizione negativa non avendoci assolutamente MAI vinto (in nessuna Classe), mentre ci cadde rovinosamente proprio nel 2010.

    Pedrosa Jerez 2011

    Pedrosa da parte sua potrà anche fare bene su questa pista portoghese ma (a meno di un patatrac là davanti), pur quasi certamente sul podio, qui non lo vedo certo vincitore, Rossi chiaramente men che meno.

    Ovviamente, come ho detto sopra, qui le condizioni meteo sono sempre molto particolari e spesso piove (ricordate ad esempio la corsa del 2005 vinta sorprendentemente da Barros sotto il diluvio?) dunque, visto il proverbiale e clamoroso Deretano di costui, magari la gara sarà bagnata pure stavolta……….:).

    Fossi nell’urbinate però, il sentirmi obbligato a sperare sempre nella pioggia (che l’anno scorso ad esempio non si vide MAI) per raccattare qua e là un risultato appena decente non mi darebbe certo una grande fiducia per il futuro………:).

    Quindi, per sapere come andrà effettivamente a finire in quel dell’Estoril, non resta che aspettare pazientemente le quattro settimane di pausa che ci separano dal prossimo GP, ed appuntamento certo ed immancabile in Terra Portoghese per il terzo già attesissimo episodio di questa sempre sorprendente, spettacolare ed anche drammatica Saga MotoGp 2011!

    DONOVAN