MotoGP test Barcellona 2012, Valentino Rossi: “qui il nuovo forcellone non funziona”

da , il

    MotoGP test Barcellona 2012, Valentino Rossi: “qui il nuovo forcellone non funziona”

    Dopo la giornata di test svoltasi ieri presso il circuito del Montmelò, i team hanno appreso una notevole quantità di dati che li aiuteranno certamente a portare avanti lo sviluppo della moto in generale o delle singole parti che stavano testando, ovviamente non questo test non sarà sufficiente per trovare una risposta a tutti i problemi della moto o per avere un nuovo componente già al livello di essere portato in gara e a questo proposito sembra cadere a fagiolo l’altro test che il circus della MotoGP avrà a disposizione sul circuito di Aragon nella giornata di domani; ma ora cerchiamo di capire quali risultati e quali sensazioni hanno avuto i piloti da questi test.

    Honda: chattering, questo (s)conosciuto….

    Partiamo dalla Honda, la casa giapponese era alla ricerca la miglior messa a punto della moto montando la nuova gomma anteriore della Bridgestone (denominata 33, che dal prossimo gran premio diverrà l’unica opzione all’anteriore per tutti i riders) oltre a ricercare una soluzione per il problema del chattering che oramai affligge i suoi piloti, soprattutto Stoner, da inizio campionato. Dani e Casey hanno percorso rispettivamente 53 e 51 giri pari a una distanza di circa 240 km, a conferma del grande lavoro svolto, anche guardando i dati del cronometro non troviamo una grossa differenza fra i due che sono infatti distanziati di soli 20 millesimi; ma ecco ora le dichiarazioni dei piloti:

    Dani Pedrosa: “Abbiamo sfruttato al meglio la giornata di test sull’asciutto per provare diverse soluzioni sulla moto. Ci sono stati dei miglioramenti, ma non abbastanza per fare un vero e proprio passo in avanti, ci siamo concentrati principalmente sulla nuova gomma anteriore, come farla lavorare al meglio e capirne il comportamento. Abbiamo completato molti giri, provando anche varie soluzioni a livello di telaio, di forcelle e di distribuzione dei pesi. Prima di usare questa nuova gomma anteriore avevamo già probelmi di chattering al posteriore che ora sembra essere aumentato a causa proprio del cambio di gomma all’avantreno, col team cercheremo di lavorare al meglio per migliorare la situazione; è stato detto che la gomma è stata cambiata per motivi di sicurezza, ma al momento per noi questa non è una situazione sicura visto che dobbiamo confrontarci a ogni giro con questi problemi“.

    Casey Stoner: “È stata una giornata lunga e avevamo molte cose da provare, infatti siamo entrati e usciti dai box molte volte, sempre con qualcosa di nuovo o di diverso da testare per cercare di risolvere i vari problemi che abbiamo. Non abbiamo lavorato sulla messa a punto, ma ci siamo concentrati invece sul testare ogni possibile soluzione per ridurre il chattering dietro. Sembra che la situazione sia un po’ migliorata e questo è un passo positivo, ma è difficile da dire, bisognerà vedere come si comporta la moto sul prossimo circuito. Sicuramente c’è stato un miglioramento, ma il chattering è in parte rimasto. La nuova gomma anteriore ha creato più chattering sul davanti. Non ci piace questa situazione, ma lavoreremo al massimo per far funzionare la moto al meglio”.

    Lorenzo: “non sono soddisfatto”

    Passiamo ora all’altra casa giapponese che ha visto la sua moto guidata da Lorenzo imporsi nel gran premio di Catalunya corsosi Domenica, la Yamaha. Anche la casa dai tre diapason ha portato molte novità da testare in questa giornata, un motore nuovo per Lorenzo e le moto del team Tech 3, che oltre a questo hanno provato anche la nuova elettronica di cui il pilota maiorchino è già equipaggiato; mentre Spies ha lavorato molto di più sulla messa a punto per ritrovare confidenza con la sua Yamaha.

    Ecco le parole di un Jorge Lorenzo non particolarmente soddisfatto: “Abbiamo provato una nuova specifica di motore che in teoria dovrebbe essere più potente, ma per ora non abbiamo trovato un grosso miglioramento, solo qualche piccolo vantaggio compesati però da alcuni piccoli svantaggi. Ad Aragon però proveremo anche delle novità a livello di elettronica, che speriamo possano dare dei frutti“.

    Rossi e Hayden sempre alle prese con il nuovo forcellone

    motogp barcellona

    E infine passiamo ad analizzare la situazione Ducati, i due piloti del team interno della rossa di Borgo Panigale hanno percorso molti giri lavorando molto sull’assetto della moto visto che qui non era previsto testare ancora il nuovo motore, mentre il forcellone in alluminio è stato provato principalmente da Rossi. Ecco le dichiarazioni dei piloti per cercare di capire meglio come sono andati i test e cosa effettivamente hanno riscontrato:

    Valentino Rossi: “Non avevamo tante cose nuove quindi ci siamo concentrati su test di assetto provando molte configurazioni diverse, anche se alla fine abbiamo avuto conferma che il set-up che avevamo individuato per la gara era proprio il migliore per questa pista. Abbiamo riprovato il forcellone in alluminio, che ci potrebbe aiutare per quanto riguarda il grip in accelerazione, ma qui innesca troppo chattering, diversamente da quanto era avvenuto nei test al Mugello, dove invece si era rivelato un vantaggio. Sarà interessante quindi riprovarlo ad Aragon domani per avere una controprova”. Nicky Hayden: “E’ stato bello tornare subito in pista, con il test di oggi abbiamo in pratica confermato il lavoro di messa a punto di varie aree della moto come forcella, geometrie e un paio di cose di elettronica. E’ un peccato che proprio alla fine abbiano dato bandiera rossa, cosa che ci ha impedito di fare un’ultima uscita con una gomma nuova. In ogni caso è stato un giorno sicuramente utile e adesso vedremo cosa verrà fuori ad Aragon”.