MotoGP test Sepang 2013: bene Rossi, ottimo Marquez, Ducati a picco [FOTO]

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    MotoGP test Sepang 2013: bene Rossi, ottimo Marquez, Ducati a picco [FOTO]

    Si conclude oggi la giornata di apertura dei test di Sepang per le MotoGP e le CRT, che apre ufficialmente la stagione 2013 del calendario dei Gran Premi. Primo test che vede tutte le marche impegnate nello stesso circuito e, miracolosamente, con la pista asciutta. Chi di voi lo ha seguito sa già come è andata, ma forse c’è da fare qualche (amara) riflessione, e basta scorrere la lista dei tempi, senza per’altro andare troppo lontano, per capire di cosa si parla. Ma non mancano le liete sorprese, e da qui si inizia a scorgere l’andamento che probabilmente avrà questo campionato.

    Marc Marquez RC213V Honda Sepang 2013 1

    Direi di iniziare dalle buone notizie, e andando in ordine di classifica (e saltando Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa), inizio proprio con Marc Marquez. Che mi ha fatto rileggere due volte la classifica dei distacchi, lo ammetto. Il giovane Marc, “Little Thunder” lo chiamerei, si trova nella prima giornata di test, al terzo appuntamento con la sua nuova Honda, già al terzo posto in classifica, avendo si girato più dei due contendenti al trono 2013, ma comunque con un +0.044 dalla vetta. 0.044 ragazzi, non stiamo parlando di un paio di decimi come sarebbe lecito attendere, stiamo parlando di 4 centesimi di secondo dal Campione del mondo e dal Vice Campione del mondo. E il ragazzo è fresco di passaggio in categoria! Erano in tanti a pensare che nella poco modificabile categoria della Moto2 Marquez avesse qualche “Aiutino” in più, me compreso lo ammetto, ma a questo punto il dubbio è lecito, anche se ce lo aveva era coadiuvato da tanto, ma tanto talento!

    Valentino Rossi M1 Yamaha Sepang 2013 1

    Il che ci fa parlare della posizione successiva. Che pragmaticamente è una sorpresa, ma in un contesto più sentimentale anche una piccola “delusione”. Valentino “The Doctor” Rossi si trova subito a ridosso del “podio”, ma il distacco in questo caso ammonta a 4 decimi. “E che pretendevi?” Tutto e niente, sappiamo tutti che Vale deve riprendere la mano con un mezzo competitivo, concettualmente diverso e con cui non corre da 2 anni, e sappiamo che Honda al momento gode ancora del vantaggio di potenza e del cambio Seamless (novità che dovrebbe arrivare a breve), quindi in realtà il suo è un ottimo risultato. Ma questo solo se la si vede con punta di vista pragmatico, perché tutti sotto sotto pensavano “Adesso Rossi risale sulla Yamaha e gli spiega come funziona a Lorenzo“. Sembra proprio che il Campione del mondo abbia le cose sotto controllo invece, e che adesso il fatto che Valentino sia in piena salute non sia più un fattore discriminante per quanto riguarda il risultato finale.

    Che dire invece di Ducati? Si può solo dire che sono effettivamente fermi al livello dell’anno scorso, ma anche che questa per tre piloti su quattro è la prima presa di contatto, lo Shakedown, con la Desmosedici GP 13. Che poi in realtà non è altro che la GP 12.1. E nonostante tutto Nicky Hayden, l’unico pilota di contatto tra l’anno scorso e questo, si ritrova in decima posizione. Che non sarebbe male se davanti non avesse Nakasuga e Akiyoshi, che sono i tester di Honda e Yamaha. Un pilota ufficiale non ci fa una bella figura… Solo tredicesimo Andrea Dovizioso, dietro a Bradley Smith allo Shakedown con la Yamaha del Team Tech 3, mentre per trovare le Ducati del team Pramac bisogna far sfilare le velocissime ART di Espargaro e De Puniet, con Iannone davanti a Spies di ben 6 decimi, ma comunque a 3,5 e 4 secondi dalla vetta. Disastroso sotto tutti i punti di vista, vediamo se domani si migliora

    Dovizioso Desmosedici GP 13 Sepang 1

    Per le CRT confermano gli ottimi risultati dell’anno scorso sia Aleix Espargaro e Randy De Puniet, che mettono in riga oltre al team Pramac anche il tester di HRC Takumi Takahashi, seguiti dall’unica BQR FTR competitiva, quella di Hector Barbera, e poi da altre due ART, quella del team Paul Bird con Hernanez e quella di Abraham, Cardion AB Motoracing, al passaggio da Ducati MotoGP. L’unica CRT con problemi, quella di Colin Edwards, si ritrova a 7 secondi dalla vetta, vittima di problemi con la nuova centralina.