MotoGP, Test Sepang: Quartararo subito forte, Morbidelli chiude 2°. Indietro Rossi

Il francese del team Yamaha Petronas fa segnare il miglior tempo precedendo Morbidelli. Attardati i big con Rossi a chiudere 10°, Dovizioso 11° e Marquez 12°

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    La stagione della MotoGP è iniziata con i test che hanno preso il via dalla pista di Sepang, in Malesia, dove i team si sono ritrovati per iniziare a testare le moto in vista del via ufficiale dell’anno che scatterà nel weekend del 6-8 marzo in Qatar. Una prima prove generale, quella andata in scena, per riprendere confidenza con le proprie moto e per testare il livello di preparazione dei piloti con la coppia Petronas, formata da Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, a mettersi in evidenza e i big tutti indietro.

    MotoGP test Sepang, i tempi dei migliori

    A far segnare il miglior tempo ci ha pensato proprio Quartararo – che dal 2021 prenderà il posto di Valentino Rossi in sella alla Yamaha ufficiale – che ha fermato il cronometro sull’1:58.945 precedendo il compagno di squadra Morbidelli di appena 51 millesimi e portando la casa satellite Yamaha a conquistare una doppietta che, sebbene sia solo l’inizio della stagione, fa ben sperare per un avvio di mondiale da vivere da protagonista. A chiudere il podio, poi, ecco Alex Rins con la Suzuki staccato di due decimi e Cal Cruthclow che porta la Honda al quarto posto precedendo Milner e Maverick Vinales, primo dei piloti ufficiali ma non ancora a livello delle prestazioni richieste quest’anno alla Yamaha ufficiale che, per stessa ammissione di Jarvis, punta al titolo mondiale.

    Rossi, Marquez e Dovizioso in ritardo

    Non si sono preoccupati troppo del tempo, invece, i big del mondiale: solamente 10° Valentino Rossi, sceso in pista con un nuovo casco creato proprio per i test di Sepang. Il Dottore ha percorso 48 giri chiudendo lontano circa sei decimi dal leader ma mettendosi alle spalle sia Andrea Dovizioso, 11°, sia Marc Marquez che finisce con il 12° tempo pur soffrendo ancora per i postumi dell’operazione subita alla spalla. Condizioni precarie, quelle dello spagnolo, che hanno permesso al fratello Alex di finirgli subito dietro. La MotoGP è appena iniziata, i veri valori si vedranno più avanti ma l’avvio sembra promettere bene.