MotoGP USA: Dovizioso, “Laguna Seca pista unica”

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    Andrea Dovizioso – ancora a caccia del primo successo della stagione MotoGP 2010 – vuole correre una buona gara a Laguna Seca: il circuito statunitense è una pista dove le Honda si comportano bene e Dovizioso vuole portare a casa un po’ di punti prima della pausa estiva del Motomondiale.

    Il centauro del Team Honda Repsol è naturalmente soddisfatto del risultato delle prima prove libere di ieri: terzo tempo dietro la coppia Stoner-Lorenzo e davanti al compagno di scuderia Dani Pedrosa.

    La pista di Laguna è speciale, molto diversa da quella standard a cui siamo abituati in Europa e per questo motivo è interessante correre qui. Mi piace molto l’atmosfera, la gente ei fan, ed è sempre un piacere venire in California.

    Andrea Dovizioso è sbarcato in America per dare il meglio nel Gran Premio degli Stati Uniti 2010 e bisogna dire che finora ci sta riuscendo, con un terzo tempo nella prima sessione di prove libere che conferma il feeling tra la Honda e la pista USA: “Laguna Seca è una pista unica e anche perché voglio migliorare il mio risultato dell’ultima gara in Germania,” ha annunciato Dovizioso, “Siamo completamente concentrati su come ottenere un buon risultato questo fine settimana prima della pausa estiva della MotoGP.”

    Sono felice per questo inizio di weekend. Siamo riusciti in fretta a trovare un buon ritmo e andar meglio come tempi rispetto allo scorso anno, grazie ad una RC212V più guidabile e gestibile,” ha continuato l’italiano della Honda, “Dobbiamo continuare a lavorare, ma per il momento è un salto di qualità positivo. Per quanto riguarda gli pneumatici la Bridgestone con la gomma asimmetrica ha fatto un buon lavoro qui, io ho girato con gomme dure ed in condizione gara penso di poter trovare un buon passo e set-up.

    Lo scorso anno però Dovizioso non è stato fortunato durante il gran premio statunitense (gara poi vinta dal suo team mate, Dani Pedrosa) poiché una caduta lo ha messo fuori gioco mentre teneva testa a Valentino Rossi: “L’anno scorso sono stato veloce a Laguna e stavo facendo una grande gara fino a quando purtroppo ho toccato i paletti di plastica all’uscita della corsia box a velocità elevata e danneggiato la mia leva della frizione, che in seguito ha contribuito alla mia caduta,” ha ricordato il rider della RC212V, “Fino a quel punto ho potuto lottare con Valentino e sarebbe potuta essere una buona gara. Questo significa che sono fiducioso e so che possiamo essere forti in questo Gran Premio.”