MotoGP Valencia: bene Ben Spies su Yamaha

Ben Spies, fresco Campione del Mondo Superbike 2009, ha corso a Valencia come Wild Card Yamaha e in sella alla YZR-M1 ha ottenuto un buon settimo posto

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    Ben Spies, fresco Campione del Mondo Superbike 2009, ha corso a Valencia come Wild Card Yamaha e in sella alla YZR-M1 ha ottenuto un buon settimo posto. Adesso il texano prenderà parte alla tre giorni di prove successive al Gran Premio della Comunitat Valenciana.

    Ben Spies arriva e dà subito spettacolo: il campione della Superbike parte dalla nona piazza ma fa una gara in rimonta e conquista il settimo posto davanti ad Andrea Dovizioso.

    È andata bene. Sono anche partito meglio di quanto mi aspettassi. Sono riuscito a superare qualcuno con sorpassi veloci e intelligenti, non volevo fare alcun danno ai piloti in corsa per il campionato, volevo essere pulito, ma anche correre al massimo delle mie possibilità,” ha dichiarato Spies al termine della gara, “Il risultato è stato come vincere una gara di Superbike in termini di soddisfazioni: questi sono i piloti più veloci del mondo!

    Per il texano non era la prima apparizione in MotoGP, visto che nel 2008 aveva corso come Wild Card Suzuki a Laguna Seca e Indianapolis, ma questo resta comunque un ottimo “esordio” in vista del prossimo mondiale che lo vedrà ufficialmente impegnato nel Team Yamaha Tech 3.

    Inoltre non c’è bisogno di ricordare che il passaggio da Superbike a MotoGP non è mai faicle, come ammette lo stesso Spies: “Non si possono paragonare le Superbike con le MotoGP. L’elettronica, le gomme, le moto sono completamente differenti.

    Già nelle qualifiche Ben Spies aveva chiuso in nona posizione, a soli 6 decimi da Valentino Rossi: “Sapevamo che sarebbe stato difficile fare qualcosa di speciale con poche ore sulla moto e una gara,” aveva dichiarato sabato, “Sto imparando a conoscere la moto quindi ho faticato un po’ di più ma alla fine penso che abbiamo fatto bene. Qualificarmi nella Top Ten non è male. Sapevamo che non saremmo stati competitivi in questo weekend, ma stiamo migliorando senza commettere errori. Ed è difficile venendo dalla Superbike.

    Un buon risultato, quindi, e si può tranquillamente pensare che Spies ha corso una gara dove ha sì cercato di dare il massimo, ma senza strafare: una corsa che non gli portava punti, dove non si giocava nulla ma che andava gestita con intelligenza e con la testa rivolta ai test per il 2010.

    Questo fine settimana è stato il primo passo per il prossimo anno,” ha dichiarato l’americano, “Considerando che tornerò qui nel 2010, la wildcard è stata una possibilità per entrare in contatto col tracciato e con la moto. Non dovevo dimostrare nulla.”

    Sicuro di sé, tranquillo e maledettamente competitivo: Ben Spies in MotoGP non sarà a ancora il Texas Terror, ma forse un po’ di paura comincia già a metterla…