MotoGP Valencia. Parla la Yamaha: sconfortata o motivata?

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    MotoGP Valencia. Parla la Yamaha: sconfortata o motivata?

    Se era noto che il giallo Camel non portasse bene (e si è visto come hanno concluso il Campionato prima Max e poi Valentino, nelle loro rispettive annate di giallo vestiti), quest’anno si è aggiunto il bianco/blu Fiat.

    Diciamolo, la Fabbrica Italiana Automobili Torino non è che sia stata un amuleto per Yamaha, anzi.

    Motore flop, gomme più acciaccate che mai e un pacchetto avversario troppo forte da battere: questi sono stati i tre principali motivi dell’insuccesso di Valentino e del team.

    Poi, ancora, i guai con il fisco, le case a Londra e la Canalis che c’è ma non si vede, non c’è e si vede hanno completato l’opera.

    Fino all’ultima gara di questo 2007: un anno da dimenticare, ma nello stesso tempo da cui imparare molto.

    Non sottovalutare gli avversari in primis, e poi lavorare sempre al 100% e saper reagire in qualche modo alla cattiva sorte.

    Sentiamo le parole di Valentino e di Colin prima della gara di domenica prossima, a giochi ormai conclusi.

    Valentino Rossi: L’ultima gara in Malesia è stata una delusione ma mi ha anche dato molta fiducia perché nella giornata di gara ha funzionato tutto. Speriamo che questo ci serva per partire bene a Valencia perché Sepang ci ha dimostrato quanto sia importante partire davanti. Valencia è un buon circuito per me, anche se non ho bei ricordi dall’anno scorso…! E’ stata una stagione lunga e difficile, siamo arrivati all’ultima gara e speriamo tutti che sia un week end positivo. Voglio vincere più che mai e voglio regalare a tutto il Team un bel finale di stagione. Siamo ancora molto motivati e a Valencia faremo del nostro meglio. Il secondo posto in campionato non è come il primo ma è comunque importante perché dal 1996 ho sempre chiuso i campionati al primo o al secondo posto e voglio continuare così.

    Colin Edwards: “Quest’anno non è andato esattamente secondo i nostri piani, una stagione di alti e bassi, ma adesso posso solo cercare di fare in modo che Valencia sia uno degli alti!. Le ultime due gare sono state particolarmente difficili ma venerdì mattina partiremo da zero. Ovviamente non è facile vincere una gara, ma questo è l’obiettivo con cui affrontiamo tutti i Gran Premi. La mia squadra ha lavorato moltissimo tutto il campionato e nell’ultima gara voglio davvero dar loro qualcosa di cui essere orgogliosi. Sarà una gara difficile – la mia ultima gara con il Team – ma sono davvero contento di rimanere in Yamaha. A vedere la gara ci sarà anche mia moglie e qualche amico per cui spero in un week end da festeggiare.

    …Persa una battaglia, non la guerra.

    La carriera di Valentino non finisce domenica prossima!