Mugello 2006: …e Melandri?

intervista a marco melandri e toni elias dopo il gran premio d'italia della motogp al mugello nel 2006

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    Mugello 2006: …e Melandri?

    Chi troppo vuole, nulla stringe.

    Sembra il proverbio più azzeccato in queta stagione di MotoGP 2006. Un consistente numero di piloti, giovani e meno giovani, ma ugualmente pieno di talento, che tentano di raggiungere il massimo dei risultati, prima col cuore che con la testa.

    E in queste prime 6 gare se ne sono viste di tutti i colori e sempre più spesso chi ha cercato troppo non è stato ripagato con generosità. Ne sono esempio un Pedrosa di qualche gara fa che francobollato ai primi si è insabbiato, uno Stoner che a furia di aprire il gas ha fatto piroettare la sua moto come i birilli dei giocolieri, valentino che ha sfondato il motore in un tentativo di distacco la scorsa gara e oggi Melandri che a furia di inseguire i primi ha commesso quell’errore che lo ha costretto a chiudere in sesta posizione.

    Ecco cos’hanno dichiarato i due piloti Fortuna Honda a fine gara.

    Melandri:”Sapevo che sarebbe stata una gara lunga e difficile per cui sono rimasto calmo nei primi giri, mantenendo sempre il contatto con i primi. La mia moto era un po’ lenta nei cambi di direzione e perdevo nel rettilineo per questo cercavo di recuperare in staccata. Ho dato il massimo perché puntavo al podio. C’erano le premesse per farlo. Mi trovavo in quarta posizione quando ho cercato di attaccare Nicky Hayden. Nicky andava molto forte e ho commesso un errore nel tentativo di superarlo che mi ha portato lungo e mi ha fatto perdere il contatto con i primi. Un vero peccato perché avrei voluto fare un bel regalo al pubblico italiano”.

    Toni Elias:”Credo di avere il potenziale per fare un miglior risultato della settima posizione ma in questo momento soffriamo di un problema di trazione che non mi permette di fare meglio. Dopo le prove di ieri, insieme alla squadra abbiamo deciso di fare un cambio radicale a livello di assetto e oggi il mio feeling con la moto è migliorato molto. Sono contento della gara di oggi perché era lunga e difficile e sono riuscito a centrare un settimo posto. Domani spero che il tempo ci assista per poter sfruttare al meglio una giornata di test per essere pronto per la prossima gara che si disputerà a Barcellona davanti al mio pubblico”.