Nasce il torello rampante…

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    Nasce il torello rampante…

    Non è una novità per nessuno. La notizia sta semplicemente nel fatto che da oggi in poi c’è l’ufficialità della cosa.

    La Red Bull ha convinto la Ferrari a “passare” i suoi V8 alle Toro Rosso. Di conseguenza le vetture disegnate da Newey saranno spinte dai propulsori Renault.

    Entrando un po’ più nello specifico, nel comunicato ufficiale della Ferrari si legge che, in accordo con Red Bull GmbH, la scuderia di Maranello ha definito con la Toro Rosso un contratto per la fornitura dei motori di Formula 1 valido per due anni, a partire dalla stagione 2007, con un’opzione per un’ulteriore campionato. Contestualmente, l’analogo accordo esistente con Red Bull Racing per il prossimo campionato e’ stato risolto in maniera consensuale.

    Jean Todt:“Siamo lieti di iniziare una nuova collaborazione di lungo termine con la Scuderia Toro Rosso che ci permetterà di rafforzare il legame con il mondo dell’automobilismo sportivo italiano e di lavorare con la squadra di Gerhard Berger, nostro ex-pilota e amico della Ferrari”.

    Non è un elemento da sottovalutare, infatti, che la Toro Rosso – scuderia Faentina che della Minardi ha ormai poco e niente – sarà spinta da un motore italiano.

    Una manovra questa che, al di là di opportunismi sportivi, puzza molto di operazione commerciale, ma tant’è.

    Come se non bastasse il nome storpiato della sua bibita, Mateschitz deve aver ben pensato che italianizzare ancora di più il suo secondo team con la griffe Ferrari avrebbe accresciuto l’interesse dei media del Belpaese sul tema, aumentando così anche la notorietà del suo marchio molto più diffuso in altre regioni europee rispetto alla nostra penisola.

    Per cautelarsi dalla rinuncia ai motori di Maranello, comunque, alla Red Bull si sono presi quanto di meglio offrisse il mercato. Vale a dire i propulsori della Renault… una marca che da quel punto di vista ha molto da insegnare a tutti!