Nuova Red Bull F1 2014, presentata la RB10 [FOTO]

A Jerez tocca alla Red Bull RB10 presentarsi prima di mettere le ruote in pista per i test invernali

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    E’ la monoposto che tutti aspettavano, quella partorita dal progettista di riferimento nelle ultime stagioni. La nuova Red Bull RB10 dovrà difendere il titolo mondiale di F1 nel 2014, annata più insidiosa tra tutte per le modifiche regolamentari apportate.

    Non ci saranno più alternative per sfruttare i gas di scarico, forse l’arma principale sfoggiata negli ultimi anni da Newey, così la RB10 deve esplorare nuove aree, con i motori turbo Renault chiamati a resistere ai compromessi estremi dell’aerodinamica studiata dal progettista inglese.

    Debutto in pista, poco prima di accendere i motori e iniziare a girare per i test invernali a Jerez. Guarda anche:

    Se cercavamo l’originalità del progetto, possiamo dirci accontentati. Si parte dal musetto, ulteriore interpretazione delle norme imposte dalla Fia, con una soluzione in picchiata ma regolare, senza il gradino Ferrari. Inconsueta anche la scelta della proboscide, inserita su un disegno che finisce a becco nella parte superiore del muso. Ma c’è dell’altro, perché nella vista frontale si nota come ci sia uno spigolo netto a separare il flusso d’aria sin dalla punta estrema.

    muso Red Bull F1 2014

    Non si tratta dell’unica peculiarità del musetto, visto che sono presenti anche due feritoie per convogliare l’aria internamente, ma non è chiaro ancora dove venga poi scaricata: potrebbe seguire il condotto già usato nel 2013, portando i flussi nella parte superiore. Si può notare anche il rigonfiamento in stile Lotus E21, il cosiddetto Pellicano.

    muso Red Bull ventilato

    Nella parte centrale si trovano ancora soluzioni della RB9, come le alette collegate alle protezioni ai lati del cockpit e i condizionatori di flusso sulle pance, fortemente scavate in basso e con aperture tutto sommato contenute, anche se sembrano qualcosa più grandi rispetto alla Ferrari F14T. Resiste anche la presa d’aria sotto l’airscope e dietro il casco del pilota, scelta per il raffreddamento ausiliario, probabilmente il radiatore del kers.

    Decisamente diversa è la forma del cofano motore, con una parte superiore (quella dove si trova il toro Red Bull per intenderci) molto lunga e piatta, alla quale fa da contraltare una zona a Coca Cola rastremata.

    Così come la Toro Rosso, anche Newey sceglie di fare a meno sulla Red Bull RB10 del collegamento a T tra ala posteriore e telaio, optando per un braccio più corto che si innesta direttamente sul cofano motore.

    red bull rb10, alettone posteriore

    Le monoposto 2014

    22 gennaio 2014 – Force India

    23 gennaio 2014 – Williams

    24 gennaio 2014 – McLaren (online, ore 12:00)

    24 gennaio 2014 – Lotus (online, ore 12:00)

    25 gennaio 2014 – Ferrari (ore 14:30)

    26 gennaio 2014 – Sauber (online)

    27 gennaio 2014 – Toro Rosso (Jerez)

    28 gennaio 2014 – Red Bull (Jerez, in pista)

    28 gennaio 2014 – Mercedes (Jerez, in pista)

    28 gennaio 2014 – Caterham (Jerez)

    Marussia?