Nuove qualifiche, il rebus si complica

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    Nuove qualifiche, il rebus si complica

    A tre settimane dall’inizio del mondiale di Formula 1, pare che la FIA sia intenzionata ad aggiungere un’ulteriore norma al già complicato nuovo formato delle qualifiche: per evitare che qualcuno faccia il furbo con il carburante, i piloti dovranno andare forte anche nel giro di lancio ed in quello di rientro.

    Come noto, le nuove qualifiche sono divise in tre parti. Le prime due sono ad eliminazione dei peggiori e non ci sono regole per il quantitativo di carburante. Le squadre possono deciderlo liberamente prima della gara.

    La terza vede impegnati solo i rimanenti 10 piloti. Questi devono decidere all’inizio di essa la benzina da imbarcare. E, come avveniva negli anni passati, il quantitativo scelto è lo stesso che avranno nel serbatoio anche all’inizio del Gran Premio.

    Perciò, prima dell’inizio dell’ultima sessione, le squadre comunicano ai giudici il carburante imbarcato. E i giudici, a loro volta, contando il numero di giri compiuti da ciascun pilota durante la lotta alla pole position, fanno reinserire – prima della gara – la benzina che si presume il pilota stesso abbia consumato.

    Ora, per evitare che nel giro di lancio ed in quello di rientro il pilota giri lento in pista per risparmiare benzina, la FIA vuole introdurre una norma che obbliga i piloti ad andare comunque non più lenti del 110 % del miglior giro. E, nel caso in cui venga superato questo limite, il giro non verrà calcolato nel computo delle tornate compiute (tornate compiute che, ripeto, servono per decidere quanta benzina è stata consumata e quindi quanta ne andrà reinserita nel serbatoio prima della gara).

    All’inizio sarà un po’ complicato metabolizzare il nuovo formato. Ma neanche più di tanto. In fin dei conti è più difficile spiegarlo che capirlo!

    Molti dettagli, tipo quello che ho provato a descrivere sopra, potrebbero anche restare oscuri ai meno appassionati senza influire sul divertimento degli spettatori.

    Vedrete che queste qualifiche saranno decisamente più appassionanti di quelle degli anni passati. Unico rischio è che il telecronista ufficiale della televisione RAI – Gianfranco Mazzoni – riesca, come suo solito, a sciupare tutto.