Qualifiche: Vermeulen e la danza della pioggia!

qualifiche ufficiali turchia 2006

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    Qualifiche: Vermeulen e la danza della pioggia!

    Continua a piovere sulla pista di Istanbul, incessante, senza sosta.

    I guru delle gomme, Michelin, Bridgestone e Dunlop, non si fanno cogliere di sorpresa ed equipaggiano i loro piloti con una vasta scelta di gomme.

    La Michelin ne porta 1 sola per l’anteriore e 3 per la ruota posteriore.

    Bridgestone e Dunlop non badano a spese e offrono 3 gomme davanti e 5 dietro la Bridgeston, 4 davanti e 5 dietro la Dunlop.

    Importantissime le termocoperte che tengono le gomme di Pedrosa, per esempio ad una temperatura di 90 °C (fino ad un max di 95°C) ad una pressione costante a gomma calda di 2,61 bar.

    Aprono le danze delle prove di Qualifica Kenny Roberts Jr, Vermeulen, Stoner, Melandri, Capirossi, Hayden ed Elias.

    Vermeulen si mette subito in mostra, Capirossi fa capolino regalando staccate al limite a cui la Ducati ci ha abituati da tempo e riesce a raggiungere la testa della classifica.

    Intanto entra Valentino che dopo pochi metri mette in moto prima i reni che il motore e si salva miracolosamente da una caduta certa.

    Continua on qualche giro, ma senza mai impaurire i primi.

    Entrano gli altri, macinano giri su giri, tornano ai box solo per fare rifornimento.

    Si fa vedere Hayden nel suo giro lanciato, perfetti i rpimi due intertempi, ma perde tantissimo alla fine. Il predominio di Capirex è salvo.

    Continua a piovere, anche se meno di questa mattina che ha visto protagoniste le cadute di Stoner, Pedrosa ed Edwards.

    Vermeulen e Hayden si fanno competitivi, Valentino stenta a vedersi.

    Vermeulen e la sua Suzuki azzurra stampano il miglior tempo, rosicchiano più di 400 millesimi a Capirossi. Hayden gli risponde e fa precipitare Loris in terza posizione.

    Man mano che si prende dimestichezza con la morto sul bagnato, l’ex protagonista della SBK e il pilota americano danno spettacolo, l’australiano rosicchia addirittura ancora 1 secondo intero.

    Mancoano 20 minuti di prove quando entra la moto numero 33 di Melandri.

    Non si sente più nessuno. Si vedono le doppie saponette sulle ginocchia dei piloti, l’inclinazione in curva non più di 60° ma ridotta a 45° per la pioggia. Ma di Rossi, Pedrosa e tanti altri, neanche l’ombra.

    Lotta serrata a 3 minuti dalla fine tra Capirossi, Hayden e Vermeulen.

    Lotta a manciate di millesimi, il pilota Suzuki non ci sta a perdere di mano il suo trionfo e la spunta.

    E’ sua la Pole!

    1. Chris Vermeulen – Suzuki – 2’04.617

    2. Nicky Hayden – Honda – + 0.206

    3. Sete Gibernau – Ducati – + 0.366

    4. Loris Capirossi – Ducati – + 0.923

    5. John Hopkins – Suzuki – + 1.083

    6. Randy De Puniet – Kawasaki – + 1.485

    7. Casey Stoner – Honda – + 2.660

    8. Shinya Nakano – Kawasaki – + 2.677

    9. Colin Edwards – Yamaha – + 2.727

    10. Kenny Roberts – KR Honda – + 2.728

    11. Valentino Rossi – Yamaha – + 2.935

    12. Toni Elias – Honda – + 3.146

    13. Makoto Tamada – Honda – + 3.526

    14. Marco Melandri – Honda – + 3.776

    15. Carlos Checa – Yamaha – + 5.705

    16. Daniel Pedrosa – Honda – + 6.339

    17. Alex Hofmann – Ducati – + 6.624

    18. Josè Cardoso – Ducati – + 6.839

    19. James Ellison – Yamaha – + 7.681