Raikkonen torna in Ferrari! Contratto biennale [FOTO e VIDEO]

La Ferrari ha annunciato l'ingaggio di Kimi Raikkonen per la stagione 2014

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    E’ ufficiale: Kimi Raikkonen è il nuovo pilota Ferrari. Per un Massa che dice addio, c’è un Raikkonen che ritorna. Si scambiano il sedile in Ferrari quelli che per due stagioni sono stati compagni di squadra, nel triennio immediatamente successivo l’era Schumacher. I dettagli dell’accordo sono stati resi noti sul sito della casa di Maranello: «La Scuderia Ferrari comunica di aver raggiunto un accordo di collaborazione tecnico-agonistica con Kimi Raikkonen. Il pilota finlandese affiancherà Fernando Alonso per le prossime due stagioni sportive», lo scarno comunicato.

    Il presidente Montezemolo , ieri al Salone di Francoforte, aveva rifiutato di commentare gli ultimi rumors, aggiungendo però: «Sto provando a convincere un pilota a tornare e parlerò domani (oggi; ndr) con Schumacher», evidentemente con tono sarcastico. Quel pilota è Kimi Raikkonen. Guarda anche:

    La nostra intervista a Kimi

    Gli scenari

    Sulla carta, la formazione piloti per il 2014 è la migliore del lotto, equiparabile solo dall’accoppiata Hamilton-Rosberg. Ma cosa significa tutto ciò per un team che da oltre vent’anni non gestisce due piloti di primissimo piano? Ulteriori responsabilità per il muretto, perché ben difficilmente Raikkonen accetterà il ruolo di seconda guida, com’è stato (giustamente) per Felipe Massa.

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    Sotto questo aspetto ci sarà da valutare anche la reazione di Fernando Alonso, non più primadonna indiscussa del box bensì spinto dalle prestazioni di un compagno indubbiamente veloce. Ecco, veloce quanto? Il Raikkonen degli ultimi due anni in Lotus ha comunque messo in mostra delle lacune, specialmente sul giro secco in qualifica, dove Grosjean ha spesso e volentieri portato il muso della Lotus numero 8 davanti. In Ferrari si troverà a dover gestire una convivenza sotto questo punto di vista ancor più estrema, viste le doti dello spagnolo.

    Caratteri che più diversi non si potrebbe, il ritorno di Raikkonen è una sfida per Alonso non solo in termini velocistici, ma anche sul piano umano, lui che è reduce dal 2007 in McLaren con un arrembante Lewis Hamilton a rompere le scatole. Lui che è sempre stato abituato a essere faro della squadra, da un lato avrà un Raikkonen schivo per carattere, dall’altro potrebbe doversi scontrare con una realtà che non lo vedrà più indiscusso leader. Come reagirà? Alonso saprà anche fare gioco di squadra, se necessario?

    La mossa della Ferrari era senz’altro quella giusta da fare, perché il titolo costruttori lo si vince con una coppia di big, perché le ultime esternazioni di Alonso devono portare a cautelarsi con un altro top driver e anche perché dopo aver silurato tecnici e piloti, un ulteriore fallimento dovrebbe portare all’azzeramento di chi decide al muretto.

    Avere risposte chiare, oggi, su come andrà il 2014 di Alonso e Raikkonen è impossibile. Con lo stravolgimento regolamentare all’orizzonte, sarà meglio impegnare tutte le risorse in fabbrica per progettare una monoposto finalmente al vertice, riferimento tecnico come da troppo tempo non accade ormai.

    La nostra intervista a Massimo Rivola, direttore tecnico della Ferrari