Rally, Sebastien Loeb si ritira e guarda al mondiale turismo WTCC [FOTO]

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    Rally, Sebastien Loeb si ritira e guarda al mondiale turismo WTCC [FOTO]

    AP/LaPresse

    Quando hai nel carniere 8 titoli mondiali rally vinti consecutivamente, puoi anche guardare altrove, nuove esperienze, e poco importa che deciderai cosa far da grande alla soglia dei 39 anni. Sebastien Loeb dice basta con il rally, il prossimo anno niente campionato del mondo per intero, ma solo alcune tappe.

    Ha garantito la presenza al Montecarlo, oggi Loeb al Salone dell’auto di Parigi 2012 come ambasciatore Citroen. Pochi appuntamenti iridati per ricordare agli avversari che lui sarebbe ancora potuto esser della partita, come dire: smetto perché decido così, perché voglio fare altro, non certo perché non sono più in grado di vincere.

    Seb Loeb ha nel mirino il nono titolo consecutivo, se i programmi dell’alsaziano si concluderanno positivamente. Poi, largo ad altre esperienze: la pista. Guarda anche:

    Sono i piloti alla Schumacher, alla Loeb, quelli che senza gareggiare non saprebbero cos’altro fare. Ed è quello che piace ai tifosi, a chi se ne infischia se i rientri non sono al vertice come quando hanno abbandonato (caso di Schumacher).

    Tra il tedesco di Kerpen e il francese c’è qualche anno di differenza, ma la stoffa è identica: animali da gara. Di Loeb ha sempre impressionato la capacità di andare fortissimo su qualunque mezzo, dai rally alla 24 ore di Le Mans, in pista, poco importa se i punti in comune tra le discipline sono pari a zero. Come dimenticare anche le gare in mountain bike, gli allenamenti che gli procurarono una frattura e l’assenza dal mondiale rally alcuni anni fa.

    Citroen vorrebbe proseguire il matrimonio con Loeb e guarda al mondiale turismo, dove potrebbe correre nel 2014. Per il marchio del doppio Chevron sarebbe un palcoscenico importante per confrontarsi con gli altri costruttori di serie: Bmw, Seat, Chevrolet. E il brand pronto per correre ci sarebbe già, con quella linea DS dai geni sportivi necessari. Resta da sciogliere il nodo regolamenti, e i francesi attendono le decisioni della Fia prima di annunciare un programma ufficiale con Loeb punta di diamante.

    Ma non è l’unica notizia interessante per quanto riguarda i rally, quella del ritiro “progressivo” di Loeb. A Parigi è stato ufficializzato il ritorno del marchio Hyundai il prossimo anno, con la Hyundai i20 Wrc. I coreani possono tornare nel mondiale a testa alta, con modelli di serie che non hanno niente da invidiare alle auto europee in termini di qualità percepita. E il gruppo Kia-Hyundai evidentemente sa quanto sia importante la vetrina internazionale delle competizioni e i risvolti sulle vendite.