Red Bull F1, la nuova monoposto 2020 lancia la sfida a Mercedes e Ferrari

La scuderia di Milton Keynes ha presentato la nuova RB16 che sarà affidata ad Albon e Verstappen con l'olandese a portarla subito in pista sul tracciato di Silverstone

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    Red Bull F1 2020

    La Red Bull F1 ha mostrato la vettura in configurazione 2020 che, con Alexander Albon e soprattutto Max Verstappen, cercherà di andare a caccia di quel titolo mondiale che manca dai tempi dell’epoca d’oro firmata Sebastian Vettel. Dopo Ferrari e Mercedes – che ha mostrato solo nuova livrea -, tocca quindi alla scuderia austro-inglese rivelare al mondo le forme della monoposto che, dal prossimo 15 marzo, gareggerà con le rivali per le prime posizioni della classifica.

    Una vettura, la RB16 della Red Bull, che colpisce per le soluzioni particolari adottate: dalla foto rilasciata dal team, infatti, si nota il muso particolare con un “naso” molto stretto e due soffiaggi particolarmente stretti mentre anche le pance della monoposto 2020 sembrano adottare la stessa filosofia. Concetti estremi come sempre quelli studiati da Adrian Newey che solo il tempo dirà se, alla prova della pista, daranno i loro frutti portando la vettura di Milton Keynes a lottare alla pari con le corazzate Ferrari e Mercedes, le due scuderie con le quali la Red Bull dovrà fare i conti se vuole puntare a tornare sul tetto del mondo motoristico. Una spinta in più sarà data dal motore Honda che tanto bene aveva fatto l’anno scorso portando la RB15 a lottare per la vittoria in molte gare.

    red bull 2020

    La Red Bull in pista con Max Verstappen

    Dopo le immagini, però, la RB16 si è fatta ammirare anche dal vivo: a portala in pista sul tracciato di Silverstone, per quello che è il primo vero shakedown della stagione, è stato Max Verstappen che è salito al volante girando con pneumatici non da gara sulle curve della pista britannica. Un primo, timido, approccio per l’olandese e la nuova Red Bull, il minimo sindacale per iniziare a prendere confidenza con l’auto che accompagnerà il baby talento per tutta la stagione. Un anno, quello appena iniziato, che si annuncia fondamentale per entrambi: non dovesse arrivare il tanto sperato passo in avanti, infatti, le strade potrebbe dividersi con Verstappen a cercare fortuna in una scuderia che gli consenta di lottare per il titolo piloti e la Red Bull a perdere il talento cresciuto in casa e costretta a guardarsi intorno per rimediare.