Red Bull F1: a Monaco non saremo da meno

Dopo aver dominato sia nelle qualifiche che in gara nel corso del quinto appuntamento del Mondiale 2010 di F1, la Red Bull si prepara a bissare il suo successo anche sul circuito di Montecarlo, prossimo appuntamento stagionale

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    Red Bull F1: a Monaco non saremo da meno

    Il quinto appuntamento del Mondiale 2010 di F1 si è appena concluso e i team si preparano a fare rotta verso il Principato di Monaco per la prossima gara, in programma tra soli cinque giorni. Dopo le tre settimane di pausa tra la Cina e l’Europa, squadre e piloti non avranno molto tempo per ricaricare le energie e soprattutto per mettere a punto ulteriori accorgimenti in vista della sesta tappa stagionale. E sebbene la lotta per il mondiale sia totalmente aperta, la Red Bull, che dopo l’exploit malesiano sembrava essersi persa, a Barcellona ha ripreso a pieno ritmo la sua scalata verso la vetta della classifica e, dopo essersi mostrata ancora più veloce sul circuito spagnolo, promette di non dare tregua ai suoi rivali nemmeno sulle strade monegasche.GP MONACO F1. Al gran premio di Monaco la Red Bull non ha fama di specialista del tracciato cittadino e notoriamente, la vettura del team austriaco se la cava meglio su altri circuiti, ma il team di Milton Keynes, reduce dal trionfo in Spagna, sembra non avere alcuna intenzione di rallentare la sua corsa verso il titolo iridato. Grazie al dominio incontrastato sia nelle qualifiche che in gara, i suoi avversari sono ora alla ricerca del modo migliore per riuscire ad afferrare l’imprendibile RB6. Ma sebbene siano in pochi a credere che la Red Bull riuscirà a cavarsela con facilità anche sulle strade di Monaco, il team principal Chris Horner è sicuro che coloro che si aspettano un weekend molto meno competitivo, rimarranno delusi. Nel 2009 infatti, la Red Bull non aveva brillato a Montecarlo, con Sebastian Vettel quarto nelle qualifiche e fuori durante la gara per un incidente, dopo aver lottato a fatica contro la degradazione delle sue gomme.

    CHRIS HORNER. “Siamo determinati a fare bene anche nella prossima gara ha dichiarato Horner. “Anche se l’anno scorso a Monaco è andata male, sentiamo di aver fatto un ottimo lavoro sulla vettura e di aver migliorato molti aspetti. Sono sicuro che saremo molto più forti in questa stagione”. Dall’inizio del campionato la RB6 della Red Bull ha dimostrato di essersi sviluppata molto rispetto alla sua versione precedente, sia in termini di velocità massima, che nella performance a velocità minori, particolare essenziale per riuscire a cavarsela nelle strette curve di Montecarlo. “Il nostro tallone d’Achille era proprio alle basse velocità” ha commentato Horner ad Autosport, “e la squadra si è impegnata molto per migliorare da questo punto di vista. Le performance di Mark e Sebastian nel gran premio di Spagna lo hanno dimostrato: nel’ultima parte del tracciato per esempio, sia la RB4 che la RB5 non se la cavavano così bene”.

    Il gioiello di Adrian Newey dunque, si prepara a farsi valere anche sulle strade insidiose di Montecarlo. La Red Bull inoltre ha dalla sua un’ottima capacità di sfruttare al meglio le gomme morbide sul singolo giro, aspetto che risulterà fondamentale per una buona posizione in griglia di partenza.

    Foto: gpupdate.net