Red Bull: scambio Alonso-Vettel commenti semiseri sull’ennesima storia

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    Red Bull: scambio Alonso-Vettel commenti semiseri sull’ennesima storia

    Si sente di nuovo parlare di un possibile arrivo di Sebastian Vettel in Ferrari. La fantasia viaggia. E qualcuno arriva a scrivere che l’operazione è più che possibile. A patto, ovviamente, che sia Fernando Alonso a fare le valige, magari proprio per prendere il posto del tedesco alla Red Bull. Stiamo calmi e riavvolgiamo il nastro. Tutto parte da una dichiarazione del boss della lattina energetica. Dietrich Mateschitz ha parlato così:”Se Seb dovesse lasciarci noi andremmo su Alonso o Hamilton. Sono loro i 3 migliori in circolazione”. Tutto il resto è fantasia giornalistica. Quindi, tanto per giocare, ecco quale dovrebbe essere il vero scenario che non la Red Bull, bensì la Ferrari, deve provare a mettere in piedi. Procediamo non prima di aver ricordato che il contratto dello spagnolo con la Rossa scade nel 2016, quello del tedesco con la Red Bull nel 2014 così come quello di Hamilton con la Mercedes.

    Ferrari, servono due galli nel pollaio!

    La Ferrari ha l’obbligo di tenersi Fernando Alonso e mettergli accanto un altro nome di prima grandezza. Deve farlo il prima possibile. Deve farlo per un motivo molto semplice: indebolire la concorrenza. Sebastian Vettel ha vinto il terzo titolo iridato grazie alla Red Bull, ci sta. Ma la Red Bull senza Vettel non sarebbe stata la stessa. Vedi Webber. E pensa. Lo spagnolo non è assolutamente in discussione. In tutti i sensi. A meno che non succeda un cataclisma iberico-santanderiano, intendiamoci. Comunque, roba ad oggi inimmaginabile e sulla quale non vale la pena soffermarci. Mettere un Vettel in tuta Rossa, quindi, significa innanzitutto non averlo come avversario prima ancora che averlo come un problema interno da gestire. Stefano, ci siamo capiti?

    Alonso, Vettel, Hamilton: quali scenari? Tutto nel 2015

    Fernando Alonso si deve rassegnare: per il bene della Ferrari, deve avere un compagno forte. Se è davvero il meglio di tutti, non avrà problemi a regolare e ridimensionare Sebastian Vettel. No? Non si deve, quindi, parlare di scambio tra i due ma di coabitazione. Dal 2014? No, più probabile dal 2015! Il tedesco ha altri due anni di contratto con i bibitari e non farà nulla per infrangere l’accordo. “Come sapete ho un contratto fino alla fine del 2014 – ha ribadito Vettel ieri – Sono molto contento di quello che abbiamo fatto fino ad ora e non credo che questa storia sia già finita. Sono concentrato per dare il massimo anche nei prossimi anni. Al momento non vedo ragioni per pensare ad un’altra squadra”. Come se la caveranno gli austriaci dal 2015 è presto detta: Hamilton avrà scontato i due anni di purgatorio Mercedes e sarà affamatissimo di vittorie. Accetterà di buon grado il passaggio a Milton Keynes. Nella per lui benaugurata ipotesi, invece, nella quale i tedeschi sono stati capaci di offrirgli una macchina vincente, starà al suo posto. La Red Bull, quindi, sarà pronta a ripartire da capo, rilanciando nel firmamento della Formula 1 un giovanissimo talento, precoce, da record, con la faccia pulita, il sorriso facile. Ed il piede pesante. Pesantissimo. Ciao. Ci risentiamo tra un paio d’anni. Fatemi sapere come è andata.