Red Bull: Webber obbligato da contratto ad aiutare Vettel?

Formula 1: secondo Button, Webber avrebbe una clausole nel contratto che ad oggi lo obbligherebbe ad aiutare Vettel nella corsa al titolo per via del suo ritardo in classifica nei confronti del tedesco

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    Red Bull: Webber obbligato da contratto ad aiutare Vettel?

    Nel paddock se lo chiedono in molti: Mark Webber aiuterà o no Sebastian Vettel nella lotta contro Fernando Alonso per la conquista del titolo mondiale 2012 di Formula 1? Il team Red Bull smentisce. Sul tema, però, vuole dire la sua Jenson Button. Chi lo conosce sa che non è un personaggio che ama spararle grosse per il solo gusto di creare un po’ di scompiglio. Io lo prendo sul serio quando gli sento dire che, a parer suo, al di là delle dichiarazioni di facciata del clan austriaco, tutto è già stato definito. E da molto tempo:“Mi mangerò il cappello se Webber dovesse vincere qualche gara davanti a Sebastian”, ha riportato Motorsport Aktuell. Secondo il britannico, nel contratto del collega australiano c’è una clausola che lo obbliga a farsi da parte se, ad un certo punto della stagione, il distacco da Vettel ha raggiunto un certo margine. Non sappiamo quali siano i parametri ma, classifica alla mano, a 4 gare dalla fine i punti di differenza sono 63. Abbastanza, almeno secondo Button.

    Red Bull blinda Vettel: contratto anche per il 2014

    Mentre molti giornalisti in cerca di scoop giurano che nel 2014 Sebastian Vettel vestirà una tuta rossa e formerà una coppia piloti da urlo in Ferrari con Fernando Alonso, dalla Red Bull gettano acqua sul fuoco degli italici entusiasmi. Helmut Marko ha affermato che il contratto tra il tedesco e la scuderia austriaca scadrà solo al termine del 2014. Il superconsulente di Mateschitz ha anche precisato che non c’è nessuna clausola che consente al pilota di liberarsi in anticipo:“Mi dispiace per la Ferrari ma Sebastian ha un contratto anche per il 2014 e non ci sono opzioni che gli consentano di liberarsi prima. Non ci sono e non ci sono mai state″, ha ribadito Marko.

    Vettel:”Finale di stagione comunque all’attacco”

    Forse perché 6 punti di vantaggio su Alonso sono un nulla. Forse perché la sua Red Bull va che è una meraviglia. Fatto sta che Sebastian Vettel ha confermato di non avere nessuna intenzione di fare il ragioniere una volta ottenuta la testa della classifica mondiale:“Il nostro approccio non cambierà - ha affermato – Le prossime gare saranno molto importanti e noi dobbiamo fare del nostro meglio per essere lì. Quando sei al semaforo della partenza, non conta quale posizione occupi in campionato. La cosa importante è fare una buona partenza e disputare una buona gara. Siamo messi bene ma non possiamo sederci sugli allori. Questo è il motivo per cui resto concentrato e continuerò a spingere per assicurarmi di massimizzare ogni situazione. Se abbiamo il potenziale per vincere, abbiamo l’obbligo di farlo”.

    FOTO PROVE LIBERE GRAN PREMIO D’INDIA 2012