Regole F1, pit stop: rifornimenti aboliti?

la fota sta valutando l'ipotesi si abolire i rifornimenti dalle gare di formula 1

da , il

    Continua a tamburo battente l’attività propositiva della FOTA. Nel mirino della neonata associazione dei teams di Formula 1 che avrà il compito di decidere, in accordo con la FIA, la rotta da seguire per il futuro della massima competizione motoristica, ci finiscono i rifornimenti durante il pit stop. Da bandire. Si o no?

    PROPOSTA NON NUOVA. Non è la prima volta che si tratta dell’argomento. Almeno una volta all’anno qualche illustre esponente del Circus se ne esce con questa proposta. Secondo l’ANSA, stavolta il tema verrà preso in seria considerazione e sarà al centro dell’incontro che le scuderie avranno in concomitanza con il prossimo GP della Cina. Tra vantaggi e svantaggi sul piatto della bilancia, diventa difficile prendere una posizione netta. Proviamo a riassumere pro e contro.

    FAVOREVOLI. In una Formula 1 dove i sorpassi sono merce rara e lo spettacolo latita, i pit stop hanno due funzioni importantissime: da una parte danno un fattore di thrilling in più perché durante le fasi della sosta vi è sempre un rischio da calcolare; dall’altra, ben più importante, grazie alle diverse strategie, consentono di mettere in pista auto con prestazioni diverse e, quindi, agevolare l’equilibrio tra i costruttori. Mi spiego meglio: se la Ferrari è la miglior vettura su un certo circuito e le qualifiche vengono disputate con serbatoio scarichi, Massa può fare la pole position senza problemi e poi andare in testa alla prima curva e restarci fino alla fine. Stesso discorso per Raikkonen che sarà secondo, Hamilton terzo… e così via. Rimescolando le carte, invece, si consente a chi è più lento di potersi comunque trovare davanti e creare maggiore incertezza, quindi spettacolo.

    CONTRARI. Anche i non favorevoli ai pit stop hanno due buone ragioni per sostenere le loro tesi: la prima si chiama sicurezza ed è ben giustificata dai recenti episodi di meccanici infortunati, tubi svolazzanti, fiammelle più o meno invadenti. La seconda è più da puristi e prevede innanzitutto che la pole position spetti al pilota più bravo sul giro secco e non al pilota più bravo ad essere più leggero. Contemporaneamente, per opposizione a colore i quali ritengono che i pit stop abbiano aumentato lo spettacolo, i contrari ai rifornimenti sostengono che lo spettacolo sia diminuito per il semplice fatto che adesso i piloti preferiscono sfruttare le strategie per sorpassare anziché il classico, sano, spettacolare, indispensabile duello in pista.

    SONDAGGIO. Per continuare la discussione sull’argomento, vi invitiamo a votare il sondaggio della settimana sull’eventuale abolizione dei rifornimenti in Formula 1. Aggiungo alle considerazioni precedenti che, qualora la regola venisse veramente abolita, le vetture vedrebbero sensibilmente le loro forme per far spazio a serbatoi decisamente più capienti. In un ottica di risparmio energetico, inoltre, l’evento potrebbe essere colto al volo per riproporre anche la regola sul consumo limitato di carburante in gara. Il tutto, però, andrebbe seriamente a stridere con la volontà di congelare i motori e di bloccare la ricerca. Comunque la si pensi, è evidente che ci sarà ancora molto da discutere e che, ad oggi, la strada da seguire non è chiara a nessuno.