“Revival Monogomma”, ancora discussioni: è utile veramente?

"Revival Monogomma", ancora discussioni: è utile veramente?

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    “Revival Monogomma”, ancora discussioni: è utile veramente?

    Più di 14500 votanti per il sondaggio-clou della sezione MotoMondiale della Gazzetta che imperversa ormai sullle web-pages del quotidiano rosa.

    Nonostante il Regolamento del Campionato 2008 sia già stato ormai deciso, il tarlo nella mente di Ezpeleta e degli appassionati delle due ruote resta: Monogomma si o Monogomma no?

    La domanda è secca e non prevede che due alternative, una positiva relativamente all’introduzione della Monogomma, l’altra negativa.

    Nel caso del “si”, la Monogomma sembrerebbe “la soluzione migliore perché darà a tutti i piloti le stesse opportunità e sarà solo la loro abilità di guida a fare la differenza“, mentre l’altro caso boccia la proposta “ perché toglie l’essenza stessa della competizione e il gusto di cercare sempre soluzioni migliori

    A sorpresa, i lettori votanti del quotidiano rosa si sono schierati apertamente a favore dell’introduzione della Monogomma (68%), quasi come fosse la panacea per tutti i mali.

    Sicuramente, i problemi sulla M1 di Valentino di questi ultimi anni e i successi di Stoner dovuti al talento, alla potenza del desmo e all’affidabilità delle Bridgestone hanno buttato il carico da 11 sul problema-gomme nella MotoGP.

    I grandi nomi del MotoMondiale, Valentino sopra tutti, sanno benissimo quale sia l’effettivo valore delle scelte tecniche legate a pneumatici, mescole, intagli et similia tanto da chiedere (ed ottenere) forniture diverse a seconda del pilota, staccandosi così dal concetto che vorrebbe i due centauri della stessa scuderia appoggiarsi sullo stesso fornitore.

    Il tarlo rimane.

    Siamo sicuri, e lo ripetiamo ancora una volta, che la Monogomma sia veramente la soluzione a tutti i mali o non sia, invece, l’ennesimo caldo argomento di discussione su cui spendere fiumi di inchiostro digitale piuttosto che parlare di R&D tecnico e ingegneristico (decisamente più difficile da raggiungere)?

    I nostri lettori sono d’accordo con quelli della Gazzetta?