Ridicola Super Aguri, (quasi) tutto previsto

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    Ridicola Super Aguri, (quasi) tutto previsto

    Lo avevamo già detto. Lo sapevamo ed abbiamo avvertito tutti che la Super Aguri sarebbe stata ridicola. Ma non potevamo pensare che, invece, sarebbe stata addirittura scandalosa.

    Dopo che il primo giorno, di rodaggio generale, aveva girato tredici secondi più lenta degli altri avevamo deciso di darle una seconda chance. Ma anche nei giorni seguenti sta continuando con distacchi abissali dai 5 ai 9 secondi al giro.

    Siamo allibiti che la Federazione abbia concesso l’autorizzazione a questo team.

    Sentori di un flop clamoroso si erano avuti subito. Vedendo la macchina. Troppo identica alla Arrows del 2003 per sperare in qualcosa di buono.

    Certo, si sapeva che il telaio era lo stesso, ma la speranza era che alcune modifiche le avessero apportate. E, invece, sembra davvero di rivedere la vecchia Arrows dipinta di bianco! Al momento, la Super Aguri è una vettura assolutamente non conforme ai regolamenti 2006.

    Takuma Sato prima guida del team – e questo già la dice lunga – ha fatto alcune dichiarazione nelle quali sprizza un’insensata soddisfazione e ottimismo. Alla fatidica domanda “perché entrare in F1 quest’anno, dato che il team chiaramente non è pronto” ha risposto fiero: «quale miglior occasione del 2006? E’ un anno con grossi cambiamenti e quindi è il miglior momento per entrare in F1!».

    Non siamo d’accordo. Il miglior momento sarebbe stato quello con una macchina decente. Ripeto, non competitiva ma almeno decente. Ci sono state altre scuderie che hanno sempre navigato nelle ultime posizioni ed hanno contribuito allo spettacolo della Formula 1 tanto quanto Ferrari o McLaren. Quelle scuderie avevano una loro dignità.

    Dignità che, assieme al rispetto nei confronti del pubblico, sembrano mancare alla Super Aguri.

    Per far capire meglio l’assurdità della situazione, aggiungiamo – a margine – che in questi giorni dell’esordio un’altro episodio bizzarro ha caratterizzato il team. Il titolare Aguri Suzuki ha approfittato del debutto della macchina per raccontare a tutti che ha già deciso di smettere con la F1! «Tra cinque anni smetto, tra due – invece – ipotizzo il nostro primo podio!».

    Ogni commento sembra superfluo.