Rossi-Burgess, pensa che ti ripensa…

Rossi e Burgess e strategie prima di Shangai 2006

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    Rossi-Burgess, pensa che ti ripensa…

    Valentino e tutto lo squadrone Yamaha alle prese con un dubbio amletico: va o non va questa benedetta moto?

    Un flop nelle libere in turchia, una moto pesante e instabile sotto la pioggia, chattering che non vuole andarsene, un telaio nuovo che non sembra soddisfare le aspettative e 2 primi tempi sotto la pioggia delle libere di Shangai.

    Che non significano nulla.

    Forse qualche piccola indicazione nel caso piovesse domenica, ma di certo dal primo piazzamento qui ad una ipotetica vittoria domenica ce ne passa.

    Soprattutto perchè, come al solito, Valentino ci ha messo del suo. Nella prima sessione, Stoner era ad appena 2 millesimi. Troppo poco per pensare di avercela vinta, troppo poco per sperare di avere una moto finalmente prestazionale, troppo poco per salire sul gradino più alto del podio.

    Che succede, dunque?

    Nulla di nuovo sotto il sole.

    Valentino fa la differenza, ma questo non basta più.

    Capirossi e Gibernau hanno finalmente una Ducati gestibile, Marco Melandri addirittura afferma: “Noi abbiamo una buona base, anche se cambiano le situazioni, non cambia molto“. Ed è proprio questo il punto di forza della casa alata. Hayden, non particolarmente combattivo oggi, si sta facendo strada alla grande. E Pedrosa lo segue a gran ritmo. Tutto talento? Forse.

    Ma anche quella RC211V progettata alla perfezione dà il suo (grosso) contributo.

    E’ stato semplice, è bastato mettere in sella a quel gioiello due piloti sufficientemente motivati e avere un pò di fortuna con il flop dei copncorrenti (Yamaha in primis), ed ecco la Honda ai vertici della classifica.

    Una sola considerazione, guardando il tempo di Cardoso.

    Se oggi avesse corso in 2emezzo sarebbe arrivato dopo il 15esimo tempo.

    Viene da porsi un altro dubbio amletico e chiedersi… Biaggi in MotoGP quest’anno non ci poteva proprio stare??