Rossi pensa già alla Formula 1?

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    Rossi pensa già alla Formula 1?

    Il risultato delle qualifiche della MotoGP del gran premio di Valencia è quantomeno curioso.

    Mentre i pretendenti al secondo posto nel mondiale si alternano in prima fila (le ultime gare sono ad appannaggio del Team Gresini con Cascatore Gibernau e Macio Melandri), Valentino precipita in mezzo allo schieramento, superato anche da Toni Elias.

    Una volta vinti i mondiali piloti e costruttori, Valentino e la Yamaha sembra che siano andati in vacanza, giacché nelle ultime gare manca il guizzo del pilota e la prestazione della moto. Tre gare perse in maniera molto netta, senza discussioni, due contro Loris Capirossi e la sua Ducati, e una contro Marco Melandri e la Honda.

    Ma mentre non ci interessa particolarmente la Yamaha, il calo di Valentino ci fa sorgere delle domande.

    E’ una normale flessione di fine stagione, o Rossi sta già pensando alla Formula 1?

    Il fatto che molte voci siano state messe a tacere a riguardo potrebbe essere indice del fatto che si progetta di fare sul serio. Anche perché le novità tecniche introdotte o di prossima introduzione in Formula 1 dovrebbero ridare spazio ai piloti in maniera consistente: il motore V8 sicuramente più gestibile del V10, le qualifiche col formato tutti in pista come una volta (anche se con un meccanismo complesso) e l’alettone posteriore splittato forse già dal 2007, che dovrebbe consentire di sfruttare l’effetto scia e favorire i sorpassi succedeva una volta.

    Lo scenario dovrebbe essere: Rossi terzo collaudatore della Ferrari nel 2006 in parallelo con la MotoGP in cui vuole vincere ancora il titolo; nel 2007 Rossi pilota ufficiale insieme a Michael Schumacher per imparare dal sette volte iridato, nel 2008 Rossi campione del mondo in Formula 1.

    In questo vi è la variabile Raikkonen da non sottovalutare.

    Il finlandese avrebbe un pre-contratto con la Ferrari a partire dalla stagione 2007, ma se Schumi non si ritira, difficilmente la casa di Maranello verrebbe meno alla sua politica di evitare due galli in un pollaio.

    Quindi meglio un Rossi che fa un anno da praticante, e che da un punto di vista delle sponsorizzazioni, con l’abbandono dei tabaccai, avrebbe un valore enorme in confronto al seppur bravo finlandese.

    Un elemento che viene spesso sottovalutato è proprio quello degli sponsor.

    MotoGP e Formula 1 sono infatti in forte competizione da questo punto di vista nel prendere i pochi budget disponibili, e Valentino Rossi è sicuramente l’unico pilota delle due serie a poter spostare gli sponsor in maniera significativa da una serie all’altra.

    Il che comporta che la Ferrari, Ecclestone e anche la FIA (che a parte Mosley è tutta italiana) faranno delle pressioni fortissime su Valentino, a cui la Dorna dominata dagli spagnoli sta sempre meno simpatica.

    Non sareste distratti anche voi come Rossi dall’essere al centro di tutte queste vicende?