Rossi diventa pilota di F1

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    Rossi diventa pilota di F1

    Poche storie, ormai ci siamo davvero. Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi che era imminente un nuovo e molto serio test per Rossi con la Ferrari. Ora c’è anche l’ufficialità di Maranello che, per bocca di Todt, ha comunicato che Valentino Rossi sarà a Valencia dal 31 gennaio al 2 febbraio in compagnia di Schumacher e Massa.

    Non solo. Ci saranno anche tutti gli altri. Dalla Renault alla McLaren, alla Toyota e la Honda.

    Fino ad ora Valentino si era limitato a girare da solo nei circuiti di casa Ferrari (Fiorano e Mugello), ma ora – in barba agli sponsor e agli scettici – le cose diventano terribilmente serie.

    Non si può più neanche parlare di una “prova”: Rossi è ormai un pilota di Formula 1 a tutti gli effetti. C’è solo da capire che tipo di pilota, cioè: quanto saprà andare forte?

    Il paragone diretto con Schumacher e Massa sarà già una prima indicazione. I due piloti titolari gireranno anche con la nuova macchina, mentre per il pilota di Tavullia avrà a disposizione solo una F2004. Un mezzo comunque più che sufficiente per saggiare le sue capacità.

    La curiosità è davvero tanta. Lo scetticismo dell’ambiente della Formula 1 ha come opposto l’entusiasmo della maggioranza dei tifosi che già sogna ad occhi aperti un Valentino Rossi vincente con la Ferrari.

    Ci chiediamo onestamente, però, come prendere i risultati dei test. Quanto distacco da Schumacher e Massa potremo tollerare a Rossi?

    Ma soprattutto. Quanti altri test ci vorranno prima di sapere qual’è il suo limite e poter dare un primo giudizio attendibile?