Rumors a freddo dai paddock: stelle o paglia?

Rumors a freddo dai paddock: stelle o paglia?

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    Rumors a freddo dai paddock: stelle o paglia?

    Primo attesissimo giorno di test sulla pista di Sepang e già iniziano a delinearsi le linee guida del campionato che verrà. Con qualche outsider.

    Una Suzuki sorprendente ha dettato legge in un lunedì ricco di colpi di scena. Valentino sempre davanti, ma è solo sull’ultimo gradino del podio. Edwards fa ache bene, e questo non può che essere un buon segno per la Yamaha, il che significa che la strada è quella giusta, anche se Davide Brivio, team manager della casa dei tre diapason, dice: “Dobbiamo sfruttare al meglio ogni test, perché ci saranno solo quattro sessioni prima dell’inizio del mondiale. Dobbiamo scoprire strada facendo la nuova moto, ma siamo molto fiduciosi. Abbiamo la consapevolezza di dover partire subito bene per provare a rivincere il titolo“.

    Nuove da casa Ducati che nelle prove di oggi non è stata brillantissima. Bene, ma c’è ancora molto da fare. Il centauro T-Rex non sembra impressionato negativamente dalla sua prestazione: in fondo un sesto posto dietro il campione del mondo, non è da buttar via in una giornata in cui tutte le grandi hanno remato come non mai. Ecco le sue parole: Per essere il primo giorno di test dopo più di sei settimane di sosta, non è andata male, abbiamo ancora un po’ di difficoltà nella messa a punto generale della moto ma questa è una cosa normale in questa fase dell’anno. Siamo qui proprio per questo e di sicuro abbiamo molto margine di miglioramento. Oggi abbiamo provato alcune soluzioni che hanno funzionato e ne abbiamo scartate altre, impostando il lavoro per i prossimi giorni. Abbiamo deciso diverse altre cose da provare domani e penso proprio che si possa migliorare parecchio. Sono molto fiducioso anche per quanto riguarda le gomme perché pur non avendo ancora iniziato i test su quelle nuove, quelle che abbiamo utilizzato oggi vanno già molto bene”.

    Gli fa eco Stoner, l’altro pilota di casa a Borgo Panigale:”Sono molto soddisfatto di come abbiamo lavorato oggi, abbiamo fatto grandi progressi rispetto ai test di Jerez anche se dobbiamo ancora migliorare alcune caratteristiche del motore. Sono molto contento delle gomme: l’anteriore è già perfetta, la posteriore va benissimo e si può ancora migliorare. Comunque ho fatto il mio miglior tempo con una gomma posteriore con la quale avevo già percorso i giri di un’intera gara, e questo è davvero un ottimo segnale! Il team lavora alla grande e mi sento già parte di questa grande famiglia”.

    Non benissimo,  invece, Marco Melandri, che oggi ha brancolato sotto metà classifica. Il lavoro da fare non manca, ma la fiducia nel giovane pilota ravennate c’è sempre.

    Tirando due somme, quindi, rimangono conferme e smentite, anche se una sola giornata di test è vermanete troppo poca per dare giudizi immutabili.

    Svetta sopra tutti la magnifica prestazione della Suzuki. Ma….sarà una stella che brilla di luce propria o solo un fuoco di paglia? Aspettiamo domani pr aere qualche elemento in più