Sachsenring MotoGp 08: uno Stoner inesorabile punta dritto al Mondiale!

commento al gran premio di germania sul sachsenring 2008 che ha visto vincere ancora una volta casey stoner davanti a valentino rossi

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    Sachsenring MotoGp 08: uno Stoner inesorabile punta dritto al Mondiale!

    La nuova bagnatissima puntata di questa splendida ed avvincente Saga MotoGp 08 ha visto un inesorabile Stoner trionfare per la quarta volta (ed ovviamente la terza consecutiva!) in questa stagione, sotto una pioggia torrenziale qui nell’infame pista del ridicolo kartodromo sassone del Sachsenring, precedendo agevolmente un rassegnato Rossi, mentre anche il fin qui regolarissimo Pedrosa subisce il primo stop dell’anno – infortunandosi per giunta piuttosto seriamente – e può virtualmente dire addio alle sue residue speranze di Vittoria Finale.

    Tutto secondo copione.

     

    Avevo ben detto che Stoner da Donington in poi avrebbe potuto vincere sempre e dovunque, in qualsiasi condizione atmosferica, ed anche nei tracciati più lenti, corti e completamente sfavorevoli alla sua Desmosedici, come appunto Assen ed il Sachsenring.

     

    Questo nuovo perentorio e schiacciante successo di Casey, ottenuto così agevolmente anche qui, in questa assurda pistina, codesto patetico kartodromo da quattro soldi che davvero sarebbe bene abolire una volta per tutte dal calendario Mondiale, quanto di più inadatto possibile e supremamente avverso alle caratteristiche della sua perennemente impacciata GP8, per giunta sempre proibito in passato per la Bridgestone – che l’anno scorso fu travolta proprio qui, ricordiamolo, dal più vergognoso disastro sportivo di tutta la sua storia agonistica – nonchè per la Ducati stessa, la dice veramente molto MOLTO lunga sul fatto che anche quest’anno niente e nessuno potranno privare l’Asso australiano dal suo secondo Titolo Mondiale consecutivo.

     

    Ormai il potentissimo treno di Borgo Panigale, rimessosi irresistibilmente in moto in Inghilterra, sta inesorabilmente filando dritto dritto verso il Titolo Mondiale, e la sua corsa inarrestabile finirà solo a Valencia, ma solo dopo aver conquistato di nuovo l’Alloro Iridato.

    Asciutto o bagnato, piste lentissime e tortuose, in qualsiasi condizione possibile ed immaginabile, la fenomenale Classe e l’assoluta Maestria di guida di Stoner stanno nuovamente scavando un abisso incolmabile tra questo autentico Genio delle due ruote e la sempre più allibita concorrenza, che ormai potrà solo assistere impotente al suo trionfale cammino verso la Vittoria Finale.

     

    Oggi anche un fastidioso mal di stomaco, che lo ha afflitto per tutto il week end tedesco, non ha minimamente distratto un determinatissimo Casey, tutto teso verso la quarta vittoria stagionale, puntualmente ottenuta con un distacco che avrebbe potuto essere agevolmente ancora una volta abissale, ma in questo caso contenuto in soli 3,7 secondi dal suo prudente comportamento degli ultimi giri, giustamente ritenendo che non avrebbe avuto minimamente senso forzare o correre più dello stretto necessario proprio in vista del traguardo.

     

    Al contrario, Stoner ha visibilmente rallentato nelle ultime tornate, ma solo dopo aver ribadito la sua indiscussa superiorità mondiale non solo sull’asciutto ma anche sul bagnato – cosa del resto ormai ben risaputa ed universalmente accettata – in un modo talmente palmare e manifesto da poter evocare a paragone solo il Grande Jarno Saarinen prima di lui!

     

    Come ho detto tante volte lo scorso anno, infatti, sono proprio le sue incredibili capacità di adattamento anche alle più terribili ed avverse condizioni ambientali, e le sue meravigliose freddezza e saggezza di comportamento, che in Stoner si completano così armoniosamente con una formidabile Velocità Pura, un’inarrivabile Maestria di Guida e una Classe ineguagliata, a renderlo il più completo e devastante Talento MAI apparso sulle piste del Mondiale Velocità proprio dai tempi del Finlandese Volante ad oggi.

     

    Anche oggi Rossi ha capito ben presto come fosse assolutamente impossibile tentare di riprendere Stoner, ed ha disputato una gara accorta, tutta in funzione della Classifica provvisoria, e comunque ammirevole, vincendo nettamente il confronto con Vermeulen, altro mago della pioggia ma oggi tutto sommato deludente (visti appunto i suoi splendidi precedenti sul bagnato) e solo terzo al traguardo dopo un appassionante duello con il positivissimo De Angelis.

     

    Anche nelle sue stesse dichiarazioni del dopo gara, Rossi ha ammesso come anche stavolta non fosse possibile fare nulla di più contro un simile mostro in pista, e pur dichiarandosi felice per il primo posto provvisorio nelle graduatoria Iridata, in realtà si è visto bene come sotto sotto il suo nervosismo stia vieppiù montando, e rendendosi sempre più palese, come nell’assurdo gesto in pista rivolto verso Elias, reo di non averlo visto, cosa del resto ovviamente ed assolutamente impossibile per l’incolpevole spagnolo, specie sotto le autentiche nubi d’acqua di oggi.

     

    Ormai, Vale sta infatti rendendosi perfettamente conto che, dato il trend attuale, questo imbattibile Stoner sia ormai destinato, progressivamente ma inevitabilmente, a raggiungerlo e poi a superarlo in Classifica, senza poter fare assolutamente nulla a riguardo! Lo spettro di Laguna Seca, gli anni scorsi del resto sempre fatale all’urbinate, già si staglia infatti all’orizzonte e non sembra promettere nulla di buono per lui. Esattamente come l’anno scorso, ma appena un pò più in ritardo, mala tempora occurrunt, esimio signor Rossi!

     

    Che dire di Pedrosa? Oggi il piccolo roditore catalano ha letteralmente buttato via con le sue proprie mani ogni residua chance di Vittoria Finale, che per lui poteva unicamente basarsi su una regolarità assoluta, stante l’assoluto abisso di Classe e di vero Genio motociclistico che lo separa clamorosamente non solo dall’ormai invincibile asso australiano, ma ovviamente anche da un Campione vero come Rossi. Con la sua assurda bravata odierna, finita proprio come doveva finire, e cioè con una clamorosa quanto inevitabile caduta, arrivata fra l’altro fin troppo tardi, visto il dissennato e rischiosissimo forcing messo in atto senza alcun criterio, soprattutto da chi non si è mai dimostrato troppo bravo sul bagnato, Dani ha ormai rovinato irreparabilmente il proprio Mondiale, anche perchè le fratture riportate alla mano ed alla caviglia gli impediranno di essere competitivo a Laguna Seca, se pure potrà andarci!

     

    Ovviamente, tale gambling letteralmente suicida non poteva in nessun modo pagare, neanche se Pedrosa fosse stato un pilota notevolmente migliore sul bagnato.

    Per trovare una decente prestazione del nanerottolo di casa HRC sotto la pioggia, infatti, dobbiamo risalire fino a Le Mans 07, dove si classificò quarto.

    Stoner invece ha giustamente aspettato che le gomme entrassero bene in temperatura prima di forzare un pò, giusto quello che serviva per distanziare quasi subito Rossi, dopo l’inevitabile capitombolo del bamboccio iberico. Il gap su Vale si è dimostrato subito molto soddisfacente e l’asso australiano lo ha pertanto gestito saggiamente, limitando al massimo ogni rischio inutile, dimostrando una olimpica calma ed una saggezza da vero Campione del Mondo.

     

    Tra le altre vittime di cadute oggi troviamo primo fra tutti Lorenzo, che a questo punto vede definitivamente svanire ogni residua speranza di lottare per il Mondiale, come ed ancor più del suo minuscolo rivale e connazionale, poi Edwards, caduto a 10 giri dalla fine mentre stava disputando come al solito una corsa pregevolissima. Pure lo specialista del bagnato West è scivolato nelle fasi iniziali, ma è stato in grado di riprendere e di finire buon decimo, grazie ad una furiosa progressione che negli ultimi giri lo ha portato ed essere tra i più veloci in pista.

     

    Il disastroso giorno nero della HRC è stato completato dall’ultimo posto di Hayden, costretto a fermarsi quasi subito ai box per cambiare la gomma posteriore difettosa, e per problemi elettronici, forse gli stessi che gli hanno negato in extremis un meritatissimo podio ad Assen.

     

    uno Stoner inesorabile punta dritto al Mondiale!

     

    Dietro a De Angelis troviamo Dovizioso, ormai abbonato fisso al quinto posto, autore di una gara al solito molto grintosa, anche se ancora una volta priva del guizzo vincente che sempre mi aspetto da lui. In sesta posizione invece è arrivato Guintoli, che ha firmato finalmente una prestazione convincente per il Team Alice D’Antin. Chi conosce bene questo pilota e le sue gagliarde capacità sotto l’acqua certo non si sarà stupito di questo risultato, ricordando il suo quarto posto bagnato di Motegi 07.

    Le altre Ducati invece hanno come al solito deluso, ad ennesima dimostrazione che la GP8 sia in realtà di gran lunga la peggiore moto in pista, ciofeca-Melandri ovviamente in primis, finito a gambe levate dopo pochi giri, mentre Elias sembra ormai affezionato al penultimo posto che ha tristemente rimediato anche stavolta.

     

    A proposito del team satellite Ducati, sembra che il prossimo futuro porterà grosse novità: infatti, nel 2009 il team minore di Borgo Panigale, gestito direttamente dalla Casa Madre, sarà ugualmente ufficiale a tutti gli effetti e vedrà con ogni probabilità schierati il giovane Canepa e (tanto peggio per la Ducati……..:) Gibernau, mentre la Prima Squadra dovrebbe avere Hayden a fianco del confermatissimo Stoner. 

    Biaggi invece potrebbe prendere il posto di Bayliss, destinato al ritiro definitivo a fine stagione, nel Team Ufficiale Ducati SBK, a meno che riceva qualche offerta seria (cioè da una squadra altrettanto ufficiale) per rientrare in MotoGp, cosa che Max senza dubbio preferirebbe.

     

    Sul fronte delle gomme, oggi la Bridgestone si è presa la sua solennissima rivincita proprio nella pista che un anno fa vide la più vergognosa e storica debacle di tutta la sua storia sportiva motociclistica, con TUTTE (tranne quelle di Capirossi) le sue coperture che si disfecero letteralmente dopo pochi giri, sciolte e disfatte da un imprevisto ed eccezionale caldo. Invece, stavolta i pneumatici rain della Casa giapponese hanno come al solito funzionato egregiamente, regalandole il primo podio completo della stagione, per giunta proprio dove non aveva MAI vinto in precedenza! La stessa prima volta, come già detto prima, si è avuta anche per la Ducati, mai prima d’ora vincente qui al Sachsenring.

     

    A questo punto resta solo Laguna Seca prima della pausa estiva, già questo stesso fine settimana, forse l’ultima pista completamente avversa e massimamente contraria alle caratteristiche tecniche della GP8 del lanciatissimo Stoner.

    Come ho già detto tante volte, il corto e lento tracciato del riarso catino californiano è praticamente la fotocopia pedissequa del ridicolo kartodromo sassone, sublime cavatappi a parte, sempre assolutamente senza un rettilineo degno di questo nome e con gli stessi eccessivi dislivelli.

     

    SE Casey dovesse vincere anche qui, dove del resto trionfò clamorosamente lo scorso anno, allora all’asso australiano non resterebbero praticamente più ostacoli nel suo sicuro cammino verso l’Alloro Iridato, perchè in seguito verranno finalmente i tracciati più veloci e favorevoli al suo desmodromico drago scarlatto, dove nella passata stagione collezionò vittorie su vittorie.

    Dunque, non perdetevi assolutamente lo spettacolo californiano, certamente importantissimo e cruciale per il proseguo del Campionato.

     

    Appuntamento dunque negli Stati Uniti per la prossima puntata di questa emozionante, adrenalinica ed equilibratissima avventura MotoGp 2008!

    DONOVAN

     

    Foto: Motoblog.it