San Marino: c’era una volta un favorito…

C’era una volta un favorito

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    San Marino: c’era una volta un favorito…

    C’era una volta un favorito. C’era una volta un campione che partiva al palo e se ne andava via. Quel campione dominava la gara e faceva persino pensare che la Formula 1 fosse noiosa. Quel campione è tornato e domani nella GP di Imola potrà mostrare uno dei pezzi forte del suo repertorio: la vittoria!

    Non c’è più neanche mezzo dubbio. E’ lui il favoritissimo.

    I tifosi non aspettavano altro. Guardiamo Montezemolo. Il primo tifoso della Rossa, dopo tanti anni e tante vittorie si emoziona ancora come se fosse la prima pole position!

    In effetti dopo tanti Gran Premi è la prima pole veramente convincente. Dopo più di un anno è la prima volta che la Ferrari ha le carte in regola per dominare la gara facendo annoiare i tifosi.

    Quanto ai tifosi, siamo convinti che non vedano l’ora di annoiarsi, di nuovo, di fronte ad un Gran Premio dominato da Schumacher (con dietro gli altri a fare spettacolo ed a spartirsi due terzi di podio).

    Scherzi a parte, il nodo cruciale saranno le strategie. Schumacher potrà starsene tranquillo indipendentemente da quando si fermeranno gli altri. Dietro di lui, invece, molto sarà deciso dalla benzina che ciascuno avrà imbaracato.

    Le due Honda potrebbero essere più leggere ad esempio di Alonso. La Renault non si adatta bene a questa pista, ma alla fine quel cagnaccio dello spagnolo riuscirà a dare fastidio a molti.

    A dar fastidio al campione del mondo, invece, speriamo sia Massa. Perché, se dobbiamo sperare che Schumy vinca, per il bene del campionato sarebbe il massimo se Alonso restasse il più possibile distante dalla zona podio. Un’impresa, questa, non da poco.

    Infine, andando più nelle retrovie c’è curiosità per vedere come si compoteranno le McLaren e la Renault di Fisichella. Oltre a partire un po’ dietro, i tre hanno in comune – probabilmente – una macchina piuttosto pesante. Questa condizione rappresenta un’incognita in più e non è escluso che qualcuno di loro riesca a fare qualcosa di stupefacente.