SBK Australia 2014: le pagelle da Phillip Island [FOTO e VIDEO]

Pagelle dal primo round del Mondiale Superbike 2014

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    Finito il primo round del Mondiale Superbike 2014, eccoci al momento tanto temuto dai piloti. Il momento della critica o delle belle parole per prestazioni ed errori. Di cosa stiamo parlando? Delle pagelle del gran premio d’Australia naturalmente! Eccole puntuali come un orologio svizzero. Chi sono i promossi e chi i bocciati del round appena concluso? Scopriamolo insieme

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    Eugene Laverty 9: voto meritato per l’irlandese della Suzuki nonostante il ritiro in gara 2 per rottura del motore. Nelle prove libere è stato costantemente il più veloce insieme a Lowes. In gara 1 parte male ma poi recupera fino a passare Guintoli e volare indisturbato verso la vittoria, la prima per la Suzuki dopo 4 anni. La moto lo tradisce in gara 2 ma lui non ne fa un dramma. INDEMONIATO

    Alex Lowes 5,5: il rookie e fratello di Sam dimostra di essere veloce in prova ma in gara si nota la sua inesperienza. Volo incredibile in gara 1 ed errore banale al tornantino in gara 2. RIMANDATO

    Sylvain Guintoli 7: il francese di Aprilia si trova a suo agio su questo circuito. Parte come un razzo in gara 1 ma poi viene risucchiato dalla rimonta di Laverty e finisce per litigare con Melandri. In gara 2 parte ancora a razzo ma poi Laverty e Baz si attaccano al suo scarico e non lo mollano. Fortunato nella vittoria che si porta a casa approfittando del ritiro di Laverty. COSTANTE

    Marco Melandri 6,5: mezzo voto in meno di Guintoli per l’errore da principiante alla staccata del tornantino in gara 2. A poco gli serve risalire la classifica, il podio era già andato. ASINO

    Davide Giugliano 7: alla prima da ufficiale Ducati si presenta con una seconda posizione in Superpole e due quarti posti che fanno ben sperare per il prosieguo della stagione sua e della Ducati. In gara 1 è stato a lungo in lotta per il podio salvo poi perdere terreno ed accontentarsi. BOMBA

    Chaz Davies 5: male male il gallese della Ducati e compagno di Giugliano. Soffre di mancanza di trazione in Superpole e fa due gare opache nonostante l’inizio di gara 2 fosse promettente. RIMANDATO

    Loris Baz e Tom Sykes 7: 7 a testa per i due alfieri della verdona di Akashi, bravi a rimettere in piedi un weekend piuttosto difficile per via di una pista che poco si adatta alle caratteristiche della ZX10. Il potenziale è tanto e sicuramente da Aragon saranno davanti. MASTINI

    Jonathan Rea e Leon Haslam 5,5: Rea è ormai un top rider a tutti gli effetti che dà sempre il massimo ma la moto non sempre lo asseconda mentre Haslam ha più sfiga che altro. Devono lavorare tanto sull’elettronica. RIVEDIBILI

    Toni Elias 6: in gara 1 lo spagnolo si è fatto notare ben poco (nelle retrovie a lottare con le Kawasaki Evo). Ha il merito di non perdersi d’animo quando vede la sua Aprilia fumare vistosamente nei box prima di gara 2. Compie una bella rimonta dal fondo e chiude ancora a punti. SANGUE FREDDO

    Claudio Corti 6: gara onesta e senza acuti degni di nota per l’italiano che portava al debutto la F4RR, moto ancora grezza ma dal buon potenziale. C’è tempo per trovare i giusti settaggi per farla rendere al meglio. SPERANZA

    Niccolò Canepa 6,5: impresa per il genovese che porta la sua Ducati EVO al 6° posto nelle prove libere e accedendo di diritto in Superpole 1. Qualche difficoltà in Superpole ma in gara si trova a lottare con Salom per il ruolo di migliore EVO. SORPRESA

    David Salom 6,5: stesso voto per Canepa per aver portato la sua Kawasaki EVO al secondo posto in Superpole 2 dietro alla Honda Factory di Haslam e davanti ad altre due Factory (l’Aprilia di Elias e la MV di Corti). Nelle due gare si trova a battagliare con Canepa: esce vittorioso nel confronto con il genovese. SORPRESA 2

    EBR sv: incommentabili le due EBR del team Hero. E’ vero che moto e piloti sono al debutto assoluto nel Mondiale ma così non va assolutamente bene. Troppi i secondi di distacco accumulati nelle libere e in gara finiscono addirittura doppiati (a dire il vero c’era il solo Yates in gara). NON CI SIAMO

    Paddock Girls SBK Australia 2014